La Regione Toscana stanzia 2,55 milioni di euro a fondo perduto (FSE+) per percorsi formativi rivolti a disoccupati e inattivi nei settori turismo, beni culturali e mediatico-audiovisivo. Scadenza: 30 settembre 2026.
La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione di 2.550.000 euro a fondo perduto, finanziati con risorse del FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus), per realizzare percorsi formativi dedicati all'ecosistema produttivo strategico "Turismo e beni culturali, mediatico-audiovisivo". Le candidature restano aperte fino al 30 settembre 2026.
L'obiettivo del bando è ridurre lo skills mismatch tra domanda e offerta di lavoro, allineando la formazione alle reali esigenze del tessuto produttivo locale e accompagnando la transizione ecologica e digitale delle filiere coinvolte. I percorsi sono rivolti a persone disoccupate e inattive, con la finalità di favorirne l'inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti in grado di progettare e realizzare interventi formativi con il coinvolgimento attivo del sistema produttivo. In particolare possono presentare domanda:
- Organismi di formazione accreditati dalla Regione Toscana per le attività formative rivolte alla popolazione in età lavorativa.
- Imprese operanti nelle filiere del turismo, dei beni culturali, dell'audiovisivo, della ristorazione, dell'intrattenimento e dei servizi correlati, in partnership con gli enti formativi.
I destinatari finali dei percorsi sono persone disoccupate e inattive residenti o domiciliate in Toscana. L'ecosistema produttivo di riferimento comprende le attività ricettive e della ristorazione, il comparto artistico e tradizionale, le attività legate a social media e web marketing, i servizi trasversali, l'intrattenimento e il settore mediatico-audiovisivo, considerato strategico anche per la valorizzazione del patrimonio artistico, manifatturiero e culturale toscano. I codici ATECO interessati includono principalmente 55 (alloggio), 56 (ristorazione), 59 (produzione cinematografica e audiovisiva), 90 (attività creative e artistiche), 91 (biblioteche, archivi e musei) e 93 (attività sportive e di intrattenimento).
Come e quando presentare la domanda
La dotazione complessiva del bando è pari a 2.550.000 euro ed è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto. Le risorse sono destinate a finanziare progetti formativi che integrino competenze tecniche di filiera con competenze trasversali su green economy, blue economy e innovazione digitale.
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 30 settembre 2026. La domanda va inviata secondo le modalità telematiche indicate dalla Regione Toscana negli atti ufficiali del bando: si consiglia di consultare il portale istituzionale regione.toscana.it per il testo integrale dell'avviso, la modulistica e le indicazioni operative per la trasmissione dei progetti. È opportuno verificare i requisiti di accreditamento regionale e predisporre in anticipo l'analisi dei fabbisogni formativi delle imprese partner, che rappresenta un elemento centrale nella valutazione dei progetti.