Descrizione del bando
Regione Toscana finanzia a fondo perduto percorsi formativi nel settore ICT per disoccupati e inattivi, con una dotazione di 733.000 euro. Domande aperte fino al 30 settembre 2026 per imprese e organismi di formazione.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese, Organismi di formazione
- Tematica
- Formazione e lavoro, Innovazione tecnologica e ICT, Transizione digitale
- Programma
- Erasmus +
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 63 — Attività dei servizi d'informazione e altri servizi informatici
La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di 733.000 euro a fondo perduto per finanziare percorsi formativi dedicati all'ecosistema produttivo strategico dell'Information Communication Technology (ICT), rivolti a persone disoccupate e inattive con l'obiettivo del loro inserimento o reinserimento lavorativo. Le candidature restano aperte fino al 30 settembre 2026.
L'intervento punta a ridurre lo skills mismatch adeguando l'offerta formativa alle effettive esigenze del mercato del lavoro e coinvolgendo direttamente le imprese del territorio. Il bando mira inoltre a promuovere la transizione ecologica e digitale, aggiornando le competenze necessarie ad accompagnare la trasformazione del sistema produttivo regionale.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a due categorie di soggetti che dovranno operare in partenariato per costruire percorsi formativi coerenti con la domanda del tessuto produttivo toscano:
- Organismi di formazione accreditati alla Regione Toscana, che progettano ed erogano i corsi;
- Imprese del settore ICT o di settori che utilizzano trasversalmente competenze ICT, chiamate a definire i fabbisogni professionali e a supportare l'inserimento lavorativo.
I destinatari finali dei percorsi sono persone disoccupate e inattive residenti o domiciliate in Toscana. L'ecosistema ICT è considerato strategico perché interagisce trasversalmente con gli altri settori economici e contribuisce alle trasformazioni di prodotto e di processo, sviluppando profili professionali qualificati tra le figure maggiormente richieste e di più difficile reperibilità.
Sono ammissibili attività di progettazione, ricerca, sviluppo, fabbricazione, trasformazione, manutenzione, commercializzazione e marketing, purché riconducibili alle filiere produttive regionali.
Come e quando presentare la domanda
Il contributo è erogato interamente in forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione, e attinge a una dotazione complessiva di 733.000 euro. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 30 settembre 2026.
Per conoscere le modalità operative di presentazione della domanda, la modulistica ufficiale, i criteri di valutazione e le eventuali procedure telematiche, è necessario consultare il testo integrale del bando pubblicato dalla Regione Toscana sul portale istituzionale. Si consiglia di verificare in anticipo il possesso dei requisiti di accreditamento e di predisporre il partenariato tra organismo formativo e imprese con congruo anticipo rispetto alla scadenza.
Documenti e allegati
- delibera di giunta 342 del 23 marzo 2026 (si apre in una nuova scheda)
- FAQ 18 settembre (si apre in una nuova scheda)
- decreto dirigenziale 20251 del 14 settembre 2026 (si apre in una nuova scheda)
- FAQ 16 settembre (si apre in una nuova scheda)
- FAQ 28 agosto (si apre in una nuova scheda)
- allegato 2 del bando. (si apre in una nuova scheda)
- Domanda di finanziamento e dichiarazioni (si apre in una nuova scheda)
- decreto dirigenziale 19940 del 7 settembre 2026 (si apre in una nuova scheda)
Storico del bando
4 eventi, dal più recente.
- Bando chiuso: termine di scadenza raggiunto
- Scadenza prorogata al 12 ottobre 2026 (data dell'atto: 7 settembre 2026) · regione.toscana.it (si apre in una nuova scheda)
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · regione.toscana.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24