Descrizione del bando
La Regione Toscana finanzia con 133.000 euro a fondo perduto percorsi formativi nell'ecosistema produttivo strategico del Marmo, rivolti a persone disoccupate e inattive. Domande entro il 30 settembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese, Organismi di formazione
- Tematica
- Formazione e lavoro, Competitività imprese, Transizione ecologica e digitale
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 07 — Estrazione di minerali metalliferi
- 08 — Altre attività di estrazione di minerali da cave e miniere
- 23 — Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
- 46 — Commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di 133.000 euro a fondo perduto per finanziare percorsi formativi dedicati all'ecosistema produttivo strategico del Marmo. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026. L'obiettivo è ridurre lo skills mismatch tra domanda e offerta di lavoro nella filiera, sostenendo l'inserimento o il reinserimento lavorativo di persone disoccupate e inattive e promuovendo al contempo la transizione ecologica e digitale del comparto.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge agli organismi di formazione accreditati e alle imprese attive nella filiera del Marmo, che possono partecipare in forma singola o associata per progettare e realizzare i percorsi formativi. È previsto il coinvolgimento diretto delle imprese del territorio per garantire l'allineamento tra contenuti didattici ed effettive esigenze produttive.
I destinatari finali dei percorsi sono:
- persone disoccupate iscritte ai Centri per l'impiego della Regione Toscana;
- persone inattive interessate a un inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro.
L'ecosistema Marmo interessato dagli interventi comprende sia le attività di estrazione (codici ATECO 07 e 08) sia quelle di lavorazione industriale e artistica (ATECO 23) e di commercializzazione all'ingrosso (ATECO 46), con l'obiettivo di formare profili qualificati tra le figure più richieste e di difficile reperibilità nelle imprese di produzione, trasformazione e commercializzazione.
Come e quando
Il contributo è concesso in modalità fondo perduto, con una dotazione complessiva di 133.000 euro destinata a finanziare la progettazione e l'erogazione di percorsi formativi coerenti con le priorità del bando: sviluppo di competenze tecniche specialistiche, qualificazione del capitale umano, innovazione di processo e prodotto, sostenibilità ambientale e digitalizzazione della filiera del Marmo.
Le candidature devono essere presentate entro il 30 settembre 2026 secondo le modalità operative indicate dalla Regione Toscana. Per la consultazione della documentazione ufficiale e degli allegati tecnici si rinvia al portale istituzionale regionale, dove sono pubblicati gli atti amministrativi e le eventuali FAQ operative aggiornate.
L'iniziativa si inserisce nella strategia regionale di sostegno agli ecosistemi produttivi strategici toscani, orientata a rafforzare filiere ad alto valore aggiunto e forte proiezione internazionale attraverso la formazione di profili professionali qualificati e la promozione di strategie competitive basate su qualità, innovazione e sostenibilità.
Documenti e allegati
- delibera di giunta 342 del 23 marzo 2026 (si apre in una nuova scheda)
- FAQ 18 settembre (si apre in una nuova scheda)
- FAQ 16 settembre (si apre in una nuova scheda)
- decreto dirigenziale 19940 del 7 settembre 2026 (si apre in una nuova scheda)
- FAQ 28 agosto (si apre in una nuova scheda)
- allegato 2 del bando. (si apre in una nuova scheda)
- Domanda di finanziamento e dichiarazioni (si apre in una nuova scheda)
- decreto dirigenziale 20251 del 14 settembre 2026 (si apre in una nuova scheda)
Storico del bando
4 eventi, dal più recente.
- Bando chiuso: termine di scadenza raggiunto
- Scadenza prorogata al 12 ottobre 2026 (data dell'atto: 7 settembre 2026) · regione.toscana.it (si apre in una nuova scheda)
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · regione.toscana.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24