La Regione Toscana mette a disposizione dei comuni 500.000 euro a fondo perduto per la realizzazione di nuovi parcheggi pubblici in aree urbane densamente popolate. Scadenza per la presentazione delle domande fissata al 30 novembre 2026.
La Regione Toscana ha attivato un bando con una dotazione complessiva di 500.000 euro a fondo perduto rivolto ai comuni del territorio regionale per sostenere la realizzazione di nuovi parcheggi pubblici. L'obiettivo è favorire il decongestionamento urbano e migliorare la mobilità nelle aree caratterizzate da rilevante densità insediativa, nell'ambito di più ampie azioni di riqualificazione urbana. Le domande possono essere presentate entro il 30 novembre 2026.
Chi può candidarsi
Il bando è riservato ai comuni della Toscana che intendano realizzare nuovi parcheggi pubblici in contesti urbani ad alta densità abitativa. La misura si inserisce fra gli strumenti di sostegno agli enti territoriali per la rigenerazione urbana e la mobilità sostenibile, con particolare attenzione ai centri urbani in cui la carenza di spazi di sosta genera criticità nella circolazione veicolare e nella qualità dell'ambiente urbano.
Sono ammissibili al contributo gli interventi che prevedano:
- realizzazione di nuovi parcheggi pubblici a servizio della cittadinanza;
- opere strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del parcheggio (accessi, sistemazioni esterne, impianti);
- interventi coerenti con azioni di riqualificazione urbana in aree ad alta densità insediativa.
Come e quando
L'agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto, con una dotazione complessiva di 500.000 euro. Le risorse saranno ripartite tra i progetti ammissibili secondo le modalità previste dal disciplinare regionale. Trattandosi di un bando rivolto a enti locali, la partecipazione richiede la predisposizione di un progetto tecnico dell'opera e la relativa documentazione amministrativa a corredo della domanda.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 30 novembre 2026. Si consiglia ai comuni interessati di consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Regione Toscana per verificare requisiti puntuali, spese ammissibili, criteri di valutazione e modalità operative di invio della domanda attraverso i canali telematici regionali.