Descrizione del bando
La Regione Toscana mette a disposizione 1,5 milioni di euro a fondo perduto per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto in edifici di proprietà pubblica. Domande entro il 31 agosto 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
- Tematica
- Ambiente e sostenibilità, Bonifica e sicurezza, Edilizia pubblica
- Programma
- LIFE - Ambiente e Azioni per il Clima
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 38 — Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
- 39 — Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
- 41 — Costruzione di edifici
- 42 — Ingegneria civile
- 43 — Lavori di costruzione specializzati
La Regione Toscana stanzia 1,5 milioni di euro a fondo perduto per finanziare interventi di rimozione, bonifica e smaltimento di materiali contenenti amianto presenti in edifici di proprietà pubblica. Le domande possono essere presentate dagli enti locali toscani entro il 31 agosto 2026.
Il bando dà attuazione al Piano regionale di tutela dall'amianto e sostiene interventi su materiali in matrice compatta (lastre, coperture, tubazioni) e in matrice friabile (coibentazioni, isolamenti) negli immobili pubblici. L'obiettivo è ridurre l'esposizione a fibre pericolose nei luoghi di vita e di lavoro, migliorando al tempo stesso la qualità del patrimonio edilizio pubblico.
Chi può candidarsi
L'avviso è riservato a enti pubblici e a enti territoriali e locali della Toscana, proprietari degli immobili oggetto di bonifica. In particolare possono accedere ai contributi:
- Comuni della Regione Toscana, anche in forma associata
- Unioni di Comuni e altri enti locali
- Province e Città metropolitana di Firenze
- Altri enti pubblici proprietari di immobili sul territorio regionale
Gli interventi devono riguardare edifici di proprietà pubblica situati in Toscana e prevedere attività di rimozione e smaltimento dell'amianto realizzate da imprese iscritte all'Albo nazionale gestori ambientali per le categorie pertinenti. Sono ammessi sia interventi puntuali su singoli edifici sia piani di bonifica articolati su più immobili dello stesso ente.
Come e quando presentare domanda
La dotazione complessiva del bando è pari a 1.500.000 euro, erogati nella forma del contributo a fondo perduto. Le risorse sono destinate a coprire i costi delle operazioni di censimento, rimozione, trasporto e smaltimento dell'amianto, oltre alle eventuali opere di ripristino necessarie.
Le candidature devono essere trasmesse alla Regione Toscana secondo le modalità telematiche indicate nell'avviso ufficiale, entro la scadenza fissata al 31 agosto 2026. Si raccomanda agli enti interessati di predisporre per tempo la documentazione tecnica, comprensiva del computo metrico, della relazione di intervento e dei preventivi delle imprese specializzate, al fine di evitare integrazioni in fase istruttoria.
Per consultare il testo completo del bando, la modulistica e i criteri di selezione si rimanda al portale ufficiale della Regione Toscana, dove vengono pubblicati gli aggiornamenti relativi alle finestre di partecipazione e agli esiti istruttori.
Documenti e allegati
Storico del bando
4 eventi, dal più recente.
- Correzione: Nuova scadenza: 30 settembre 2026 · regione.toscana.it (si apre in una nuova scheda)
- Correzione: Nuova data di apertura: 2 luglio 2026 · regione.toscana.it (si apre in una nuova scheda)
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · regione.toscana.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24