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Smart Bins Basilicata: 3,5 milioni ai Comuni per innovare i rifiuti

Bando regionale Basilicata – Smart Bins Regione Basilicata
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 15 luglio 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
15 luglio 2026
Dotazione totale
3.500.000 €
Calendario Oggi è il 3 ottobre 2026
Oggi · 3 ott
Apertura 15 giuScadenza 15 lug

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 15 luglio 2026

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Descrizione del bando

La Regione Basilicata mette a disposizione 3,5 milioni di euro a fondo perduto per i Comuni che intendono potenziare e innovare il ciclo dei rifiuti con sistemi Smart Bins. Domande dal 15 giugno 2026 al 15 luglio 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Economia circolare, Smart cities, Transizione ecologica
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 38 — Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
  • 39 — Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti

La Regione Basilicata stanzia 3,5 milioni di euro a fondo perduto per finanziare proposte progettuali dei Comuni lucani finalizzate al potenziamento e all'innovazione del ciclo dei rifiuti in ambito comunale tramite sistemi Smart Bins. L'avviso, approvato con D.G.R. n. 216 del 7 maggio 2026, è gestito dall'Ufficio Economia circolare, rifiuti e bonifiche della Direzione generale dell'ambiente, energia e tutela del territorio. Le istanze possono essere presentate dal 15 giugno 2026 ore 09:00 fino al 15 luglio 2026 ore 12:00.

Chi può candidarsi

L'avviso si rivolge agli enti territoriali e locali della Basilicata, in particolare ai Comuni che intendono ammodernare la gestione del ciclo dei rifiuti urbani attraverso soluzioni tecnologiche di tipo Smart Bins, ossia contenitori intelligenti capaci di migliorare la raccolta differenziata, la tracciabilità dei conferimenti e l'efficienza del servizio.

I settori di intervento riguardano l'economia circolare, la transizione ecologica, la green economy e l'innovazione tecnologica applicata ai servizi urbani. Le attività finanziabili rientrano nei codici ATECO 38 (raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali) e 39 (risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti).

Tra i requisiti formali, come emerge dalle FAQ ufficiali, i Comuni candidati devono avere la “Scheda Comune” della piattaforma O.R.SO. regolarmente compilata per le annualità 2024 e 2025: si raccomanda di verificare lo stato della compilazione prima dell'invio dell'istanza.

Come e quando

La dotazione complessiva ammonta a 3.500.000 euro erogati nella forma del contributo a fondo perduto. L'iniziativa è inquadrata nelle linee di intervento coerenti con il programma LIFE – Ambiente e azioni per il clima, con verifica preliminare del principio DNSH (Do No Significant Harm) come documentato negli allegati tecnici dell'avviso.

Le candidature si presentano esclusivamente in modalità telematica sul portale bandi della Regione Basilicata. La finestra utile è la seguente:

  • Apertura: 15 giugno 2026, ore 09:00
  • Chiusura: 15 luglio 2026, ore 12:00
  • Atto di riferimento: D.G.R. n. 216 del 7 maggio 2026

Prima di compilare la domanda è opportuno consultare l'avviso pubblico integrale, gli allegati A-J con la modulistica e le Istruzioni per candidarsi on-line, oltre alle relazioni di verifica preliminare CP e DNSH pubblicate sul portale bandi della Regione Basilicata.

Documenti e allegati

Storico del bando

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  1. Scheda pubblicata su EduNews24