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Indennizzi pesca e acquacoltura Sicilia: 12,1 milioni per costi extra

Bando regionale Sicilia – Pesca e acquacoltura Regione Siciliana
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 10 ottobre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
10 ottobre 2026 tra 7 giorni
Dotazione totale
12.107.372 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 10 ottobre 2026
7 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Regione Siciliana stanzia 12,1 milioni di euro a fondo perduto per indennizzare le imprese della pesca e dell'acquacoltura colpite dai maggiori costi di produzione legati al conflitto in Medio Oriente. Domande entro il 10 ottobre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese
Tematica
Pesca e acquacoltura, Sostegno alle imprese, Emergenza economica
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 03 — Pesca e acquacoltura

La Regione Siciliana mette a disposizione 12.107.372 euro a fondo perduto per indennizzare le imprese della pesca e dell'acquacoltura che operano nell'isola e hanno subito un aumento significativo dei costi di produzione a causa della perturbazione dei mercati provocata dal conflitto in Medio Oriente. Le domande possono essere presentate entro il 10 ottobre 2026. La misura è finanziata nell'ambito del programma FEAMPA 2021-2027 (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura).

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge alle imprese siciliane attive nei settori della pesca e dell'acquacoltura che hanno sostenuto maggiori costi di produzione riconducibili agli effetti economici del conflitto bellico in Medio Oriente sulla filiera ittica. Sono coinvolte in particolare le realtà classificate con codice ATECO 03 (Pesca e acquacoltura).

  • Imprese di pesca: armatori e operatori della pesca marittima con unità iscritte nei compartimenti marittimi siciliani.
  • Imprese di acquacoltura: aziende che praticano allevamento di specie ittiche, molluschi e crostacei sul territorio regionale.
  • Imprese che possono dimostrare l'incremento dei costi di produzione (carburante, mangimi, energia, materiali) determinato dalla crisi geopolitica.

Il contributo è concesso in forma di indennizzo finanziario a fondo perduto, quindi non richiede restituzione, ed è finalizzato a compensare i maggiori oneri sostenuti nel periodo di riferimento indicato dall'avviso regionale.

Come e quando presentare la domanda

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 10 ottobre 2026. La procedura di candidatura è gestita dal Dipartimento regionale della Pesca Mediterranea, autorità di gestione del programma FEAMPA in Sicilia, secondo le modalità telematiche previste dall'avviso pubblico.

Per predisporre l'istanza è necessario:

  1. Verificare il possesso dei requisiti soggettivi e settoriali indicati dal bando regionale.
  2. Raccogliere la documentazione contabile e fiscale che attesta i maggiori costi sostenuti (fatture di carburante, mangimi, utenze, documenti di trasporto).
  3. Compilare la modulistica ufficiale pubblicata dal Dipartimento regionale della Pesca Mediterranea.
  4. Trasmettere la domanda tramite il canale telematico dedicato entro il 10 ottobre 2026.

La dotazione complessiva pari a 12.107.372 euro sarà ripartita tra i beneficiari secondo i criteri di ammissibilità e le modalità di calcolo dell'indennizzo indicati nell'avviso. Per consultare il testo integrale del bando e la modulistica ufficiale è opportuno fare riferimento ai canali istituzionali della Regione Siciliana e del Dipartimento della Pesca Mediterranea.

Storico del bando

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  1. Scheda pubblicata su EduNews24