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Contributi Lazio 2026 per Unioni di Comuni e Comunità montane associate

Bando regionale Lazio – gestioni comunali associate Regione Lazio
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 6 novembre 2026 alle 17:00: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
6 novembre 2026 ore 17:00 tra 34 giorni
Dotazione totale
1.736.650 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 6 novembre 2026
34 giorni alla scadenza

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Descrizione del bando

La Regione Lazio stanzia 1.736.650,70 euro a sostegno delle funzioni e dei servizi comunali svolti in forma associata nel 2025 da Unioni di Comuni e Comunità montane. Domande entro le ore 17:00 del 6 novembre 2026 sulla Piattaforma Bandi e Avvisi.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Enti locali, Servizi associati, Finanza pubblica
Programma
FESR
Codici ATECO
  • 84 — Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria

In breve

La Regione Lazio mette a disposizione 1.736.650,70 euro per sostenere le spese correnti sostenute nel 2025 dalle Unioni di Comuni e dalle Comunità montane che hanno gestito funzioni e servizi comunali in forma associata. Le domande vanno presentate esclusivamente online sulla Piattaforma Bandi e Avvisi della Regione Lazio entro le ore 17:00 del 6 novembre 2026.

La dotazione è composta da 736.650,70 euro di risorse statali (di cui 186.419,45 euro ex art. 53, c. 10, L. 388/2000 destinati a Unioni di Comuni e Comunità montane e 550.231,25 euro ex art. 1, c. 730, L. 147/2013 riservati alle sole Unioni di Comuni) e da 1.000.000,00 euro di risorse regionali ai sensi della L.R. 14/1999, di cui 900.000,00 euro per le Unioni di Comuni e 100.000,00 euro per le Comunità montane. La ripartizione complessiva per tipologia di ente è di 1.562.985,63 euro alle Unioni di Comuni e 173.665,07 euro alle Comunità montane.

A chi si rivolge

L'avviso individua due categorie di beneficiari:

  • Unioni di Comuni costituite ai sensi dell'art. 32 del D.Lgs. 267/2000;
  • Comunità montane ai sensi dell'art. 27 del D.Lgs. 267/2000, specificamente delegate dai Comuni appartenenti.

Gli enti devono essere operanti alla data di pubblicazione dell'Avviso e aver esercitato nel corso del 2025 almeno due funzioni o servizi comunali in forma associata tra quelli elencati dall'art. 14, c. 27 del D.L. 78/2010 (ad esempio organizzazione generale, servizi sociali, polizia locale, protezione civile, urbanistica, raccolta rifiuti, edilizia scolastica). I requisiti e le condizioni devono riferirsi alla data del 31 dicembre 2025.

Cosa finanzia e con quali limiti

Il contributo copre le spese correnti certificate sostenute nel 2025 per l'esercizio associato di funzioni e servizi comunali. L'importo erogabile non può superare il 90% del totale delle spese correnti certificate sostenute nel 2025.

Non sono ammissibili a contributo:

  • spese in conto capitale;
  • spese per gli organi istituzionali o per il funzionamento generale dell'ente associativo;
  • servizi demografici e catastali di pertinenza statale;
  • servizi che le Comunità montane devono gestire obbligatoriamente per legge;
  • spese coperte da altri trasferimenti pubblici o privati o da altre Direzioni della Regione Lazio, da detrarre espressamente nell'istanza.

Come vengono calcolati i contributi

Le risorse assegnate a ciascun ente sono calcolate sulla base di tre pesi:

  • 20% – Spesa corrente pro-capite: in proporzione alla spesa corrente impegnata nel 2025 per i servizi associati rispetto alla popolazione residente;
  • 20% – Criteri strutturali e dimensionali: per le Unioni di Comuni la valutazione si basa su entità demografica, numero di comuni associati (con maggior peso per quelli sotto i 3.000 abitanti) e densità demografica; per le Comunità montane il punteggio si basa sulla percentuale di Comuni che hanno conferito o delegato la funzione, fino al 100%;
  • 60% – Numero e tipo di funzioni o servizi gestiti: calcolato sulla base dei punteggi attribuiti a ciascuna funzione (Tabella Scheda 1 dell'Avviso).

Come e quando presentare la domanda

Le domande si presentano esclusivamente online tramite la Piattaforma Bandi e Avvisi della Regione Lazio. I termini si aprono dalle ore 12:00 del giorno successivo alla pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BUR) e si chiudono tassativamente alle ore 17:00 del 6 novembre 2026. L'istanza deve essere sottoscritta con firma digitale (CAdES o PAdES) dal Legale Rappresentante e dal Responsabile del Servizio Finanziario.

Alla domanda vanno allegati i documenti obbligatori:

  1. statuto vigente dell'ente;
  2. atti comunali di delega (solo per le Comunità montane);
  3. questionario organizzativo ed economico-finanziario compilato (Allegato 1);
  4. certificazione delle spese per Missioni e Programmi (Scheda 2).

L'assistenza sulla Piattaforma può essere richiesta online fino a 48 ore prima della scadenza. La Regione effettuerà verifiche a campione sulle dichiarazioni rese: eventuali difformità o mancati riscontri comporteranno la rideterminazione o la revoca del contributo, con recupero delle somme liquidate ed esclusione dai contributi futuri.

FAQ

Qual è la dotazione complessiva del bando?

L'importo complessivo stanziato è pari a 1.736.650,70 euro, suddivisi in 736.650,70 euro di risorse statali e 1.000.000,00 euro di risorse regionali.

Chi può presentare domanda?

Possono richiedere il contributo le Unioni di Comuni ai sensi dell'art. 32 del D.Lgs. 267/2000 e le Comunità montane ai sensi dell'art. 27 del D.Lgs. 267/2000, specificamente delegate dai Comuni appartenenti, che abbiano esercitato nel 2025 almeno due funzioni o servizi comunali in forma associata.

Qual è il limite massimo del contributo?

L'importo erogabile non può superare il 90% del totale delle spese correnti certificate sostenute nel 2025 per i servizi associati.

Entro quando si presenta la domanda?

La scadenza è tassativa alle ore 17:00 del 6 novembre 2026, tramite la Piattaforma Bandi e Avvisi della Regione Lazio.

Quali spese non sono ammissibili?

Sono escluse le spese in conto capitale, quelle per gli organi istituzionali e il funzionamento generale dell'ente associativo, i servizi demografici e catastali di pertinenza statale, i servizi obbligatori per legge delle Comunità montane e le spese già coperte da altri trasferimenti pubblici o privati o da altre Direzioni della Regione Lazio.

Storico del bando

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  1. Scheda pubblicata su EduNews24