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Buono domiciliarità 2026 Piemonte: 19 milioni per anziani e disabili

Bando regionale Piemonte – Welfare Regione Piemonte – Direzione Welfare
Stato
In apertura

La data di apertura non è stata comunicata dalla fonte.

Dotazione totale
19.000.000 €

Fonte ufficiale: bandi.regione.piemonte.it (pagina dell'ente) — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

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Descrizione del bando

La Regione Piemonte stanzia 19 milioni di euro con il bando Scelta Sociale – Buono Domiciliarità 2026, contributo a fondo perduto FSE+ per persone anziane o con disabilità non autosufficienti. Apertura prevista a luglio 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Persone fisiche/Gruppi informali
Tematica
Inclusione sociale, Welfare e non autosufficienza, Servizi socio-sanitari
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 88 — Assistenza sociale non residenziale

La Regione Piemonte ha pubblicato la pre-informazione del bando Scelta Sociale – Buono Domiciliarità 2026, misura di welfare finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) con una dotazione complessiva di 19 milioni di euro per il biennio 2026-2027. Il contributo a fondo perduto è destinato a persone con disabilità o anziani non autosufficienti residenti in Piemonte, per sostenere l'assistenza domiciliare e l'autonomia nelle attività quotidiane. L'apertura dello sportello è prevista per luglio 2026.

Chi può candidarsi

La misura si rivolge a persone fisiche che presentino specifiche condizioni di fragilità. In particolare, possono accedere al buono:

  • persone con disabilità residenti in Regione Piemonte e in condizione di non autosufficienza;
  • persone anziane residenti in Piemonte, non autosufficienti, che necessitano di supporto domiciliare continuativo;
  • nuclei familiari che si fanno carico dell'assistenza di una persona non autosufficiente convivente.

Il bando rientra nell'Obiettivo specifico K del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, dedicato al rafforzamento dell'inclusione sociale attiva e dei servizi di cura sul territorio. I criteri puntuali (soglie ISEE, certificazioni sanitarie, importi individuali del buono) saranno definiti nell'avviso ufficiale alla pubblicazione.

Come e quando

Si tratta al momento di una pre-informazione: la Regione anticipa contenuti e dotazione della misura per consentire a famiglie, caregiver e operatori dei servizi sociali di prepararsi alla candidatura. L'apertura del bando vero e proprio è programmata per luglio 2026, con modalità telematica attraverso lo sportello regionale dedicato. Le risorse complessive ammontano a 19 milioni di euro, ripartite sul periodo 2026-2027.

La struttura referente è la Direzione Regionale Welfare – Settore Pari Opportunità, Diritti e Inclusione. Per informazioni preliminari è attiva la casella di posta [email protected]. La scheda ufficiale di pre-informazione è consultabile sul portale Bandi della Regione Piemonte.

Si consiglia ai potenziali beneficiari di verificare per tempo la documentazione sanitaria e reddituale (verbale di invalidità o non autosufficienza, attestazione ISEE, residenza in Piemonte) e di monitorare la pubblicazione dell'avviso definitivo, che conterrà importi unitari del buono, finestra di apertura sportello e modulistica di candidatura.

Storico del bando

3 eventi, dal più recente.

  1. Unita a questa scheda un'altra scheda dello stesso bando
  2. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · bandi.regione.piemonte.it (si apre in una nuova scheda)
  3. Scheda pubblicata su EduNews24