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Sardegna: 1,5 milioni per progetti su reti intelligenti per l'energia

Bando regionale Sardegna Ricerche – Reti intelligenti Sardegna Ricerche
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 3 luglio 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
3 luglio 2026
Dotazione totale
1.500.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 3 luglio 2026

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Descrizione del bando

Sardegna Ricerche finanzia progetti di innovazione collaborativa nell'area Reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia. Dotazione 1.500.000 euro a fondo perduto (FESR). Scadenza 3 luglio 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese, Micro-imprese, PMI, Università/Centri di ricerca
Tematica
Ricerca e innovazione, Transizione energetica, Energie rinnovabili
Programma
FESR
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
  • 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
  • 72 — Ricerca scientifica e sviluppo

Sardegna Ricerche mette a disposizione 1.500.000 euro a fondo perduto per progetti di innovazione collaborativa nell'area di specializzazione "Reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia" della Strategia regionale di specializzazione intelligente (S3). La domanda va presentata entro il 3 luglio 2026. Il finanziamento è cofinanziato dal programma FESR Sardegna 2021-2027, obiettivo specifico RSO1.1 sullo sviluppo delle capacità di ricerca e innovazione.

I progetti devono essere costruiti attorno ad apparati e strumenti sperimentali quali prototipi, impianti pilota, dimostratori e soluzioni avanzate di simulazione, testing e validazione nel settore della transizione energetica. Tali strumenti saranno acquisiti da Sardegna Ricerche e messi a disposizione degli operatori del territorio per attività di ricerca, sviluppo, formazione e trasferimento tecnologico.

Chi può candidarsi

L'avviso si rivolge ad aggregazioni di soggetti del sistema regionale dell'innovazione che intendono collaborare per rafforzare la filiera delle reti intelligenti e della transizione energetica. Possono presentare domanda:

  • Imprese di qualsiasi dimensione operanti in Sardegna, in particolare nei settori energia, ICT, ingegneria e R&S;
  • Micro-imprese e PMI con interesse a sviluppare tecnologie per smart grid, efficienza energetica e gestione delle reti;
  • Organismi di ricerca, università e centri di ricerca coinvolti nella sperimentazione e nel trasferimento tecnologico.

Il focus è sulle tecnologie abilitanti per la transizione energetica: reti elettriche intelligenti, sistemi di accumulo, integrazione delle fonti rinnovabili, monitoraggio e gestione dei flussi energetici, digitalizzazione e simulazione delle infrastrutture.

Come e quando

La dotazione complessiva è pari a 1.500.000 euro, erogati interamente in regime di fondo perduto a valere sul FESR Sardegna 2021-2027. Le proposte progettuali devono prevedere attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, prototipazione e validazione tramite gli apparati sperimentali messi a disposizione da Sardegna Ricerche.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 3 luglio 2026. Per modulistica, regolamento integrale e modalità operative di candidatura è necessario consultare il portale di Sardegna Ricerche e il sistema informativo regionale SIPES della Regione Sardegna.

I progetti finanziati contribuiranno al rafforzamento dell'ecosistema regionale dell'innovazione, favorendo la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca e accelerando l'introduzione di tecnologie avanzate nel comparto energetico sardo.

Storico del bando

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  1. Scheda pubblicata su EduNews24