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Sardegna: fondo perduto da 1,9 milioni per economia circolare nelle imprese

Bando regionale Sardegna - Economia circolare Regione Sardegna
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 31 dicembre 2027: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
31 dicembre 2027 tra 454 giorni
Dotazione totale
1.900.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 31 dicembre 2027
454 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Regione Sardegna mette a disposizione 1,9 milioni di euro a fondo perduto per sostenere micro, piccole e medie imprese nella transizione verso l'economia circolare. Bando a sportello aperto fino al 31 dicembre 2027.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese, Micro-imprese, PMI
Tematica
Economia circolare, Transizione ecologica, Green economy
Programma
FESR
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 38 — Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
  • 39 — Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti

La Regione Sardegna ha attivato un bando a sportello con una dotazione complessiva di 1.900.000 euro a fondo perduto, cofinanziato dal programma FESR, per sostenere le imprese del sistema produttivo regionale nella transizione verso modelli di economia circolare. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2027.

L'intervento è coerente con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale e con gli indirizzi della Programmazione Unitaria 2024-2029. Obiettivo: promuovere un uso più efficiente delle risorse, il riciclo e la valorizzazione degli scarti, il miglioramento dell'efficienza dei processi produttivi e l'allungamento della vita dei prodotti.

Chi può candidarsi

Possono accedere al contributo le imprese sarde che intendono investire in soluzioni di economia circolare e riduzione dei rifiuti. In particolare il bando si rivolge a:

  • Micro-imprese con sede operativa in Sardegna;
  • Piccole e medie imprese (PMI) attive sul territorio regionale;
  • Imprese che operano nei settori della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, del recupero dei materiali e dei servizi di gestione e risanamento ambientale (ATECO 38 e 39), oltre alle imprese manifatturiere e di servizi che vogliono adottare processi produttivi circolari.

Sono ammissibili investimenti in beni strumentali materiali e immateriali, in opere strettamente connesse alla loro installazione e in servizi di sostegno alla sostenibilità necessari alla realizzazione del progetto. Le tipologie tipiche di intervento riguardano impianti per il riciclo, macchinari per la riduzione degli scarti, soluzioni di efficientamento dei processi produttivi e attività che allungano il ciclo di vita dei prodotti.

Come e quando

Il bando è strutturato come procedura a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse disponibili. La dotazione complessiva ammonta a 1.900.000 euro e il contributo è erogato in forma di fondo perduto sulle spese ammissibili.

La finestra di presentazione resta aperta fino al 31 dicembre 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento del plafond. Considerata la natura a sportello, è consigliabile predisporre tempestivamente la documentazione tecnica e finanziaria del progetto, comprensiva di preventivi, relazione tecnica sugli interventi circolari previsti e piano economico-finanziario.

Per consultare il testo integrale dell'avviso, la modulistica e accedere allo sportello telematico di candidatura, le imprese interessate devono fare riferimento ai canali ufficiali della Regione Sardegna e al sistema informativo regionale dedicato ai bandi FESR 2021-2027.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24