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Vitivinicolo Piemonte: 1,5 milioni per accordi di filiera 2026-2027

Bando regionale Piemonte – Filiera vitivinicola Regione Piemonte - Direzione Agricoltura e cibo
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 30 novembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 novembre 2026 tra 42 giorni
Dotazione totale
1.500.000 €
Calendario Mancano 42 giorni alla scadenza
Oggi · 19 ott
Pubblicazione 7 ottScadenza 30 nov

Fonte ufficiale: bandi.regione.piemonte.it (pagina dell'ente) — verificata il 7 ottobre 2026 · controllata il 19 ottobre 2026

Aggiornamenti

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Le date nel testo sono quelle rilevate alla pubblicazione: fanno fede i dati qui sopra e questi aggiornamenti.

Partecipazione

Aperto Scade il 30 novembre 2026
42 giorni alla scadenza
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Descrizione del bando

La Regione Piemonte stanzia 1,5 milioni di euro a fondo perduto per produttori di vino e cantine cooperative che stipulano accordi di filiera per collocare giacenze DOC e DOCG. Domande dal 7 ottobre 2026 al 30 novembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese, Liberi professionisti, Società cooperative
Tematica
Agricoltura sostenibile, Filiera vitivinicola
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
  • 10 — Industrie alimentari
  • 11 — Industrie delle bevande
Data di pubblicazione
7 ottobre 2026

La Regione Piemonte mette a disposizione 1.500.000 euro a fondo perduto per sostenere il rilancio del settore vitivinicolo attraverso accordi di filiera. Le domande possono essere presentate dal 7 ottobre 2026 al 30 novembre 2026 tramite il portale regionale dei servizi.

La misura, approvata con D.D. n. 951 del 7 ottobre 2026 in attuazione della Legge n. 289/2002 (articolo 66), della Legge regionale n. 1/2019 e del D.M. prot. n. 0673777 del 22 dicembre 2021, interviene in via sperimentale per aprire nuovi sbocchi di mercato alle giacenze di vino invendute. Il sostegno copre i costi sostenuti dai produttori per conservare il vino ancora privo di sbocchi commerciali, a condizione che venga collocato sul mercato attraverso accordi con imprese di trasformazione per usi diversi dal consumo come vino (è escluso il processo di distillazione).

Sono ammissibili esclusivamente i vini non condizionati a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG) e denominazione di origine controllata (DOC), certificati o atti a divenire tali, ottenuti dalla vendemmia 2025 o da annualità precedenti e detenuti presso gli stabilimenti dei beneficiari. La detenzione deve risultare dalla dichiarazione di giacenza e dall'annotazione nel registro telematico, in conformità al Decreto Ministeriale n. 492 del 2 aprile 2015.

Chi può candidarsi

I beneficiari della misura sono i produttori di vino e le cantine cooperative che, alla data di presentazione della domanda, soddisfano i seguenti requisiti:

  1. essere in regola con gli obblighi di presentazione delle dichiarazioni vitivinicole previste dalla normativa vigente;
  2. aver ottenuto i prodotti oggetto del sostegno dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati, e/o commercializzare vino di propria produzione o di imprese associate o controllate;
  3. essere in possesso dei codici ATECO 11.02.10 e 11.02.20.

Sono considerati ammissibili anche i beneficiari con codici ATECO diversi da quelli indicati, purché inerenti alla coltivazione della vite e ad attività similari.

Come e quando presentare domanda

Le domande di sostegno vanno predisposte e inviate esclusivamente in modalità telematica attraverso il servizio «Bando vitivinicolo accordi di filiera - Procedimenti» disponibile sul portale servizi.regione.piemonte.it. I documenti digitali trasmessi telematicamente sono immediatamente ricevuti dall'ufficio competente e determinano l'avvio del procedimento amministrativo; non è necessario inviare copia cartacea.

La finestra di presentazione si apre il 7 ottobre 2026 alle ore 13:00 e si chiude il 30 novembre 2026 alle ore 23:59. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1.500.000 euro. Per informazioni è possibile contattare la Direzione Agricoltura e cibo – Settore A1717A Politiche del cibo e Settore A1701B Produzioni agrarie e zootecniche, scrivendo a [email protected].

Documenti e allegati

Storico del bando

3 eventi, dal più recente.

  1. Nuovo documento allegato · bandi.regione.piemonte.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Scheda pubblicata su EduNews24
  3. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · bandi.regione.piemonte.it (si apre in una nuova scheda)