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Contributi a fondo perduto per impianti a biogas in Trentino

Bando provinciale biogas – Provincia autonoma di Trento Provincia autonoma di Trento Trentino-Alto Adige/Südtirol
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 15 ottobre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
15 ottobre 2026 tra 12 giorni
Dotazione totale
7.200.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 15 ottobre 2026
12 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Provincia autonoma di Trento mette a disposizione 7,2 milioni di euro a fondo perduto per impianti a biogas e trattamento degli effluenti di allevamento. Domande delle imprese agricole entro il 15 ottobre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese
Tematica
Transizione ecologica, Energie rinnovabili, Agricoltura sostenibile
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
  • 10 — Industrie alimentari

La Provincia autonoma di Trento stanzia 7,2 milioni di euro a fondo perduto per sostenere gli investimenti delle imprese agricole in impianti a biogas e nel trattamento degli effluenti di allevamento. Le domande possono essere presentate entro il 15 ottobre 2026. La misura è parte della strategia provinciale per la transizione ecologica e l'economia circolare nel settore agricolo.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge alle imprese operanti nel territorio della Provincia autonoma di Trento, con particolare riferimento al comparto agricolo e zootecnico. La misura intercetta soggetti impegnati nella gestione di effluenti di allevamento e nella valorizzazione energetica delle biomasse aziendali.

In coerenza con i codici ATECO di riferimento, la platea potenziale include in particolare:

  • Aziende del settore delle coltivazioni agricole e della produzione di prodotti animali (ATECO 01), inclusi allevamenti bovini, suinicoli e avicoli.
  • Imprese delle industrie alimentari (ATECO 10) interessate al recupero e alla lavorazione di sottoprodotti organici.
  • Realtà agricole singole o associate che intendano dotarsi di impianti o attrezzature per il trattamento e la valorizzazione dei materiali derivanti dagli effluenti.

Come e quando

L'agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto, a valere su una dotazione complessiva di 7.200.000 euro. Sono ammissibili gli investimenti finalizzati al recupero e al trattamento degli effluenti di allevamento e, ove previsto, alla realizzazione di impianti o attrezzature per la lavorazione dei materiali derivanti dal trattamento, inclusi gli impianti a biogas a servizio dell'azienda agricola.

Le spese finanziabili comprendono tipicamente:

  • Realizzazione di impianti a biogas e delle relative opere accessorie.
  • Attrezzature per lo stoccaggio, il trattamento e la separazione degli effluenti zootecnici.
  • Impianti e macchinari per la lavorazione dei materiali (digestato, compost, ammendanti) prodotti dal trattamento.

Le domande devono essere presentate entro il 15 ottobre 2026, secondo criteri, modalità e modulistica definiti dal provvedimento provinciale. Si consiglia di consultare i canali istituzionali della Provincia autonoma di Trento per accedere al testo integrale del bando, alla modulistica ufficiale e alle indicazioni sulle piattaforme telematiche di presentazione.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24