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Contributi apicoltura 2026/2027 della Provincia di Trento

Bando apicoltura Provincia di Trento Provincia Autonoma di Trento Trentino-Alto Adige
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 30 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 settembre 2026
Dotazione totale
273.746 €

Fonte ufficiale: provincia.tn.it (pagina dell'ente) — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 2 ottobre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 30 settembre 2026

Non è più possibile presentare domanda.

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Descrizione del bando

La Provincia Autonoma di Trento stanzia 273.746 euro a fondo perduto per il settore apistico: formazione, investimenti aziendali e valorizzazione del miele. Domande entro il 30 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese, Liberi professionisti, Micro-imprese
Tematica
Agricoltura sostenibile, Apicoltura, Sviluppo rurale
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi

La Provincia Autonoma di Trento mette a disposizione una dotazione complessiva di 273.746 euro a fondo perduto per sostenere il settore apistico locale nel biennio 2026/2027. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026. L'intervento rientra nel programma AGRIP dedicato alla promozione dei prodotti agricoli e mira a rafforzare la competitività delle aziende apistiche trentine, migliorare le competenze degli operatori e valorizzare il miele e gli altri prodotti dell'alveare.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto agli operatori del settore apistico che esercitano l'attività sul territorio della Provincia di Trento. Possono presentare domanda:

  • Imprese agricole e apistiche attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione di miele e altri prodotti dell'alveare;
  • Micro-imprese del comparto apistico, comprese le realtà a conduzione familiare;
  • Liberi professionisti e apicoltori che operano nel settore con partita IVA.

L'obiettivo è duplice: da un lato elevare il livello di professionalità degli apicoltori tramite formazione e aggiornamento, dall'altro sostenere investimenti materiali e immateriali che favoriscano innovazione, competitività e tutela dell'azione ambientale svolta dagli insetti pronubi. Sono ammesse anche azioni di ricerca e caratterizzazione chimico-fisica del miele, oltre ad attività di promozione e sensibilizzazione dei consumatori sui prodotti apistici di qualità.

Come e quando

Il contributo è erogato in forma di fondo perduto e la dotazione complessiva del bando ammonta a 273.746 euro. Le risorse finanziano tre linee principali di intervento:

  1. Formazione e assistenza tecnica agli apicoltori per aumentare competenze e professionalità;
  2. Investimenti aziendali materiali e immateriali per modernizzare le aziende apistiche;
  3. Studi, analisi e promozione sulla filiera, sulle caratteristiche qualitative del miele e sulla commercializzazione.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 settembre 2026. Per conoscere modulistica, criteri di ammissibilità e modalità operative è necessario consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Provincia Autonoma di Trento sui propri canali istituzionali. Si consiglia di verificare in anticipo requisiti soggettivi, spese ammissibili e percentuali di contributo, per predisporre correttamente la domanda ed evitare esclusioni per motivi formali.

Storico del bando

3 eventi, dal più recente.

  1. Bando chiuso: termine di scadenza raggiunto
  2. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · provincia.tn.it (si apre in una nuova scheda)
  3. Scheda pubblicata su EduNews24