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Premio Innovazione Sociale Fondazione CDP: domande entro il 30 giugno 2026

Premio Fondazione CDP per il Terzo Settore Fondazione CDP Nazionale
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 30 giugno 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 giugno 2026

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 30 giugno 2026

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Descrizione del bando

Fondazione CDP lancia il Premio Innovazione Sociale per enti del Terzo Settore con soluzioni dedicate all'inclusione di soggetti fragili. Candidature aperte su tutto il territorio nazionale fino al 30 giugno 2026, con valutazione mista.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore
Tematica
Inclusione sociale, Innovazione sociale, Terzo Settore
Modalità di erogazione
Misto
Codici ATECO
  • 85 — Istruzione
  • 86 — Assistenza sanitaria
  • 87 — Servizi di assistenza sociale residenziale
  • 88 — Assistenza sociale non residenziale
  • 94 — Attività di organizzazioni associative

Fondazione CDP promuove il Premio Innovazione Sociale, iniziativa nazionale rivolta agli enti no profit e agli enti del Terzo Settore che sviluppano soluzioni concrete per l'inclusione sociale e lavorativa di persone in condizione di fragilità. Le candidature restano aperte fino al 30 giugno 2026 e la procedura di valutazione è di tipo misto, combinando analisi documentale e selezione qualitativa dei progetti.

L'iniziativa si inserisce nelle attività filantropiche di Fondazione CDP a sostegno dell'innovazione a impatto sociale e copre tutte le regioni italiane, dal Nord al Mezzogiorno e alle isole.

Chi può candidarsi

Il Premio è riservato a enti no profit ed enti del Terzo Settore che propongano soluzioni innovative i cui beneficiari finali ricadano in una o più categorie di soggetti fragili. Sono ammessi progetti già operativi o in fase di sviluppo, purché orientati a un impatto sociale misurabile.

Le categorie di beneficiari finali individuate dal regolamento sono:

  • soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche o cognitive;
  • migranti e rifugiati;
  • vittime di violenza o di discriminazione, comprese le persone LGBTQ+;
  • anziani soli;
  • persone senza dimora;
  • detenuti ed ex-detenuti;
  • persone con dipendenze;
  • giovani NEET, non impegnati in percorsi di studio, formazione o lavoro.

I settori di intervento ammissibili spaziano dai servizi sociali e socio-sanitari al supporto psicologico, dalla formazione e lavoro all'innovazione tecnologica, digitalizzazione e Intelligenza Artificiale applicata al sociale.

Come e quando

Le candidature devono essere presentate entro il 30 giugno 2026, termine ultimo indicato dalla Fondazione. La procedura prevede una valutazione mista che considera la qualità progettuale, il grado di innovazione, la sostenibilità della soluzione e l'impatto atteso sui beneficiari finali.

Per accedere alla modulistica ufficiale, al regolamento completo e alle istruzioni operative di partecipazione si raccomanda di consultare il sito di Fondazione CDP, dove sono pubblicati i criteri di ammissibilità, i requisiti soggettivi e le eventuali soglie di finanziamento previste per i progetti premiati.

Prima della presentazione è opportuno verificare con attenzione la coerenza tra la soluzione proposta e le categorie di beneficiari ammessi, predisporre una descrizione chiara dei risultati attesi e raccogliere la documentazione che attesti la natura no profit dell'ente proponente.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24