Descrizione del bando
Il Parlamento Europeo assegna il Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo, con una dotazione di 20.000 euro a fondo perduto per un'opera di approfondimento sui valori UE. Candidature aperte fino al 31 luglio 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Liberi professionisti, Persone fisiche/Gruppi informali
- Tematica
- Media e informazione, Diritti e cittadinanza, Cultura
- Programma
- Parlamento Europeo (PE)
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 58 — Attività editoriali
- 59 — Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore
Il Parlamento Europeo assegna il Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo, con una dotazione complessiva di 20.000 euro a fondo perduto, premiando un'unica opera di approfondimento giornalistico eccezionale su temi rilevanti per l'Unione Europea. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 31 luglio 2026.
Il premio è stato istituito il 16 ottobre 2020 in omaggio alla giornalista investigativa e blogger maltese impegnata nella lotta alla corruzione, assassinata in un attentato con autobomba nel 2017. L'iniziativa intende riconoscere il lavoro di giornalismo investigativo che contribuisce alla promozione dei principi e dei valori dell'UE sanciti dalla Carta europea dei diritti dell'uomo.
Chi può candidarsi
Il premio si rivolge a giornalisti e professionisti dell'informazione che abbiano prodotto opere di approfondimento su tematiche di rilevanza europea. I beneficiari individuati sono in particolare:
- Liberi professionisti del settore giornalistico ed editoriale, attivi in ambito investigativo o di approfondimento.
- Persone fisiche e gruppi informali di giornalisti che abbiano realizzato un'opera collettiva su argomenti rilevanti per l'UE o per alcuni dei suoi Stati membri.
- Operatori dei settori editoriale, audiovisivo e dei media (codici ATECO 58 e 59) che abbiano firmato opere pubblicate in formati riconoscibili (stampa, web, radio, TV, podcast).
Le opere candidate devono trattare argomenti coerenti con i valori europei, con particolare attenzione a lotta alla corruzione, diritti fondamentali, giustizia, inclusione sociale e tutela dei principi democratici dell'Unione.
Come e quando candidarsi
Il bando è attualmente aperto e prevede una scadenza unica fissata al 31 luglio 2026. L'opera vincitrice riceverà un premio in denaro pari a 20.000 euro, erogati a fondo perduto dal Parlamento Europeo.
Per partecipare è necessario seguire le indicazioni ufficiali pubblicate dal Parlamento Europeo, che gestisce direttamente la procedura di selezione e valutazione delle candidature. Le opere devono essere state pubblicate o trasmesse in uno degli Stati membri dell'UE e in una delle lingue ufficiali dell'Unione.
Per consultare il regolamento completo e accedere alle modalità di candidatura, è opportuno fare riferimento al portale ufficiale del Parlamento Europeo, dove vengono pubblicati i criteri di ammissibilità, la composizione della giuria e i format ammessi per la presentazione delle opere giornalistiche.
Storico del bando
1 evento, dal più recente.
- Scheda pubblicata su EduNews24