Loading...

Piemonte, 1,04 milioni a fondo perduto per l'apicoltura: Intervento A

Bando regionale apicoltura Piemonte Regione Piemonte
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 25 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
25 settembre 2026
Dotazione totale
1.045.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 25 settembre 2026

Non è più possibile presentare domanda.

Torna all'elenco dei bandi

Descrizione del bando

La Regione Piemonte stanzia 1.045.000 euro a fondo perduto per formazione, consulenza e assistenza tecnica nel settore apistico. Beneficiari: imprese, cooperative e associazioni di categoria. Scadenza 25 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Associazioni di categoria, Imprese, Società cooperative
Tematica
Agricoltura sostenibile, Formazione professionale, Apicoltura
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi

La Regione Piemonte mette a disposizione 1.045.000 euro a fondo perduto per sostenere il settore apistico piemontese attraverso l'Intervento A del bando dedicato all'apicoltura, nell'ambito del programma AGRIP - Promozione dei prodotti agricoli. Le domande possono essere presentate fino al 25 settembre 2026. Il bando finanzia attività di formazione, aggiornamento, informazione, consulenza e assistenza tecnica rivolte agli operatori del comparto apistico, con l'obiettivo di favorire la qualificazione tecnico-professionale degli apicoltori, il trasferimento di conoscenze e buone pratiche e il supporto operativo alle aziende del territorio.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a soggetti attivi nel settore apistico piemontese che intendono realizzare interventi di qualificazione e supporto tecnico rivolti agli apicoltori del territorio regionale. Possono presentare domanda:

  • Imprese operanti nel settore agricolo e apistico, in particolare con codice ATECO 01 (coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali).
  • Società cooperative che svolgono attività riconducibili alla filiera apistica piemontese.
  • Associazioni di categoria del comparto apistico, chiamate a un ruolo chiave nell'organizzazione delle attività territoriali di formazione e assistenza.

Sono ammissibili progetti che prevedano attività territoriali di consulenza specializzata, strumenti informativi per gli operatori, corsi di aggiornamento tecnico-professionale e servizi di assistenza rivolti alle aziende apistiche piemontesi. L'intervento valorizza anche l'introduzione di innovazione tecnologica e digitalizzazione a supporto delle imprese del comparto.

Come e quando

Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, quindi non prevede restituzione delle somme concesse. La dotazione complessiva dell'Intervento A ammonta a 1.045.000 euro e sarà ripartita tra i beneficiari ammessi sulla base dei progetti presentati e delle regole di rendicontazione fissate dalla Regione Piemonte.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 25 settembre 2026. Per conoscere modalità operative di candidatura, modulistica ufficiale, criteri di valutazione e requisiti di ammissibilità è necessario consultare la documentazione integrale pubblicata dalla Regione Piemonte sul portale istituzionale regione.piemonte.it. Si raccomanda di verificare per tempo il possesso dei requisiti tecnici e amministrativi, in particolare l'iscrizione alla Banca Dati Apistica Nazionale e la regolarità contributiva, elementi normalmente richiesti per l'accesso ai contributi del comparto apistico.

Il bando si inserisce nella strategia regionale di sostegno alla filiera dell'apicoltura, settore strategico per l'agricoltura piemontese sia per il valore economico della produzione di miele e prodotti derivati, sia per il ruolo ecosistemico svolto dagli impollinatori nella tutela della biodiversità e nella sostenibilità delle coltivazioni.

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Bando chiuso: termine di scadenza raggiunto
  2. Scheda pubblicata su EduNews24