Descrizione del bando
Il progetto NACHIP, finanziato dal programma europeo Interregional Innovation Investments (I3), apre una call a fondo perduto da 560.000 euro per PMI che sviluppano soluzioni innovative nella filiera dell'idrogeno. Domande entro il 9 novembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese, Micro-imprese, Piccole Imprese, PMI
- Tematica
- Transizione energetica, Idrogeno, Innovazione PMI
- Programma
- Interregional Innovation Investments (I3)
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 20 — Fabbricazione di prodotti chimici
- 28 — Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca
- 29 — Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
- 30 — Fabbricazione di altri mezzi di trasporto
- 32 — Altre industrie manifatturiere
Mostra tutti (9)
- 33 — Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature
- 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
Il progetto NACHIP, finanziato nell'ambito del bando europeo Interregional Innovation Investments (I3-2023-INV2a), apre la seconda call per sostenere le PMI che sviluppano soluzioni innovative nella filiera dell'idrogeno. La dotazione complessiva è di 560.000 euro, erogati a fondo perduto, e le domande possono essere presentate entro il 9 novembre 2026.
L'obiettivo di NACHIP è accelerare l'innovazione legata all'Ecosistema dell'Idrogeno dell'Adriatico Settentrionale, rafforzare l'integrazione delle tecnologie dell'idrogeno e favorire lo sviluppo del mercato, con particolare attenzione agli investimenti nelle tecnologie applicate alla mobilità, alla manifattura e agli ambienti urbani.
Chi può candidarsi
La call è rivolta alle PMI, piccole imprese e micro-imprese che sviluppano soluzioni innovative nella filiera dell'idrogeno e intendono contribuire a superare le sfide operative dei progetti pilota, accelerando l'impiego delle tecnologie nei settori della mobilità, della manifattura e degli ambienti urbani.
I settori di intervento individuati riguardano in particolare:
- ambiente e sviluppo sostenibile, transizione energetica e tecnologie dell'idrogeno;
- manifattura, edilizia e trasporti collegati all'ecosistema idrogeno;
- innovazione tecnologica, digitalizzazione e ICT a supporto della filiera.
L'area geografica di riferimento è quella dell'Adriatico Settentrionale, con ricaduta su più regioni italiane tra cui Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lazio, Umbria, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Requisiti puntuali, forme di partecipazione e condizioni di ammissibilità sono definiti dalla documentazione ufficiale del progetto NACHIP e del programma I3.
Come e quando
Il contributo è concesso come fondo perduto nell'ambito di una dotazione complessiva pari a 560.000 euro. Le PMI interessate devono presentare la propria proposta entro il 9 novembre 2026.
Per le modalità operative di candidatura, la modulistica, i criteri di valutazione e le soglie di finanziamento per singolo progetto si rinvia alla documentazione ufficiale pubblicata dal consorzio NACHIP e dal programma europeo Interregional Innovation Investments (I3), che resta il riferimento vincolante per la partecipazione.
Storico del bando
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