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Marche: 1,2 milioni per videosorveglianza e control room dei Comuni

Bando regionale sicurezza urbana Marche Regione Marche
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 30 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 settembre 2026
Dotazione totale
1.200.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 30 settembre 2026

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Descrizione del bando

La Regione Marche stanzia 1,2 milioni di euro a fondo perduto per enti locali che realizzano interventi di videosorveglianza, control room e dispositivi di sicurezza urbana. Domande entro il 30 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Sicurezza urbana, Sviluppo territoriale, Innovazione tecnologica
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 80 — Servizi di vigilanza e investigazione
  • 81 — Attività di servizi per edifici e paesaggio

La Regione Marche mette a disposizione degli enti locali 1.200.000 euro a fondo perduto per finanziare interventi di investimento in sistemi di videosorveglianza intelligente, control room e altri dispositivi tecnologici a sostegno della sicurezza urbana e territoriale. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026. Il bando rientra nell’Operazione Marche Sicure, all’interno del Programma Operativo Complementare 2014-2020.

Chi può candidarsi

L’avviso si rivolge agli enti pubblici e agli enti territoriali/locali della Regione Marche, in particolare Comuni e loro forme associate, chiamati a proporre interventi che rafforzino il presidio del territorio e la prevenzione dei fenomeni di illegalità. Una particolare attenzione è riservata ai contesti a forte affluenza di visitatori e ai siti di interesse turistico e culturale, dove le tecnologie di monitoraggio possono contribuire a migliorare vivibilità, qualità della vita e attrattività.

Sono ammessi progetti che prevedono, tra l’altro:

  • sistemi di videosorveglianza intelligente con telecamere fisse, mobili e a lettura targhe;
  • control room per la gestione centralizzata dei flussi video e degli allarmi;
  • dispositivi di rilevamento e sensoristica per il monitoraggio di aree pubbliche;
  • infrastrutture di rete e apparati tecnologici necessari al funzionamento dei sistemi installati.

Come e quando

Il contributo è concesso nella forma del fondo perduto, a valere su una dotazione complessiva di 1,2 milioni di euro. Le risorse sono destinate a coprire spese di investimento connesse alla fornitura, installazione e messa in esercizio dei dispositivi di sicurezza, secondo le percentuali e i massimali stabiliti dal bando regionale.

La finestra utile per la presentazione delle domande si chiude il 30 settembre 2026. Gli enti interessati devono predisporre un progetto tecnico-economico coerente con le finalità dell’Operazione Marche Sicure, corredato dalla documentazione amministrativa richiesta e trasmesso attraverso i canali indicati dagli uffici regionali competenti.

Per informazioni operative su modulistica, criteri di valutazione e modalità di rendicontazione si rinvia agli atti pubblicati dalla Regione Marche e ai relativi provvedimenti attuativi, che definiscono nel dettaglio i requisiti di ammissibilità, i punteggi e le tempistiche di erogazione del contributo.

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Bando chiuso: termine di scadenza raggiunto
  2. Scheda pubblicata su EduNews24