Descrizione del bando
La Regione Marche mette a disposizione 220.000 euro a fondo perduto per progetti di animazione culturale e turistica legati al decennale del sisma 2016. Domande entro il 23 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
- Tematica
- Arte e cultura, Sviluppo territoriale, Turismo
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 90 — Attività creative, artistiche e di intrattenimento
- 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
- 79 — Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse
La Regione Marche stanzia 220.000 euro a fondo perduto per sostenere progetti di animazione culturale e turistica dedicati al decennale degli eventi sismici del 2016, con scadenza fissata al 23 ottobre 2026. Il bando si inserisce nel Programma Operativo Complementare (POC) Marche 2014-2020 – Asse 8, Azione 8.7, e punta a valorizzare il percorso di rinascita delle comunità colpite, rafforzando identità territoriale, rigenerazione sociale ed economica dei borghi e una narrazione positiva dei territori interessati dalla ricostruzione.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge a soggetti pubblici e del terzo settore attivi nel territorio marchigiano. Nel dettaglio, i beneficiari ammissibili individuati sono:
- enti pubblici;
- enti territoriali ed enti locali;
- enti no profit ed enti del Terzo Settore.
I progetti devono riguardare iniziative di animazione culturale e turistica collegate al decennale del sisma del 2016, con particolare attenzione ai settori dell'arte e cultura, delle manifestazioni sportive e dello sviluppo e promozione territoriale. Le attività finanziabili rientrano in ambiti coerenti con i codici ATECO 90 (attività creative, artistiche e di intrattenimento), 91 (biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali) e 79 (servizi delle agenzie di viaggio, tour operator e prenotazioni). Per il dettaglio dei requisiti soggettivi e delle condizioni di ammissibilità si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Regione Marche.
Come e quando
La dotazione complessiva del bando è pari a 220.000 euro, erogati nella forma del contributo a fondo perduto. Le risorse sono riferite al Programma Operativo Complementare (POC) Marche 2014-2020 – Asse 8, Azione 8.7, dedicato alla valorizzazione delle aree colpite dagli eventi sismici.
Le domande devono essere presentate entro il 23 ottobre 2026. Modalità operative di presentazione, modulistica, criteri di valutazione e documenti da allegare sono definiti dall'avviso ufficiale pubblicato dalla Regione Marche, che costituisce l'unico riferimento vincolante per i soggetti interessati.
Si consiglia di consultare la documentazione ufficiale per verificare: tipologia di spese ammissibili, intensità del contributo, eventuali limiti massimi per singolo progetto, obblighi di rendicontazione e tempistiche di realizzazione delle iniziative. Il collegamento tra i progetti e la ricorrenza del decennale del sisma del 2016 rappresenta l'elemento qualificante del bando: la narrazione dei territori, la partecipazione delle comunità locali e la rigenerazione dei borghi sono gli obiettivi principali su cui dovranno concentrarsi le proposte.
Storico del bando
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