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Marche, 2,5 milioni a fondo perduto per i centri commerciali naturali

Bando regionale Marche – Centri commerciali naturali Regione Marche
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 15 luglio 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
15 luglio 2026
Dotazione totale
2.500.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 15 luglio 2026

Non è più possibile presentare domanda.

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Descrizione del bando

La Regione Marche stanzia 2,5 milioni di euro a fondo perduto per lo sviluppo e la valorizzazione dei centri commerciali naturali. Possono partecipare enti locali, micro-imprese e PMI del commercio, artigianato e turismo. Scadenza il 15 luglio 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti territoriali/Enti locali, Imprese, Micro-imprese, PMI
Tematica
Commercio e artigianato, Sviluppo territoriale, Turismo
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 46 — Commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
  • 47 — Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
  • 56 — Attività dei servizi di ristorazione
  • 70 — Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale
  • 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
Mostra tutti (6)
  • 73 — Pubblicità e ricerche di mercato

La Regione Marche mette a disposizione 2,5 milioni di euro a fondo perduto per sostenere lo sviluppo e la valorizzazione dei Centri commerciali naturali (CCN), con scadenza fissata al 15 luglio 2026. L'intervento punta a rivitalizzare la competitività economica dei centri storici e urbani marchigiani, agendo su commercio di vicinato, artigianato artistico e di qualità, servizi e turismo come leve di sviluppo locale e promozione del territorio.

I Centri commerciali naturali sono forme di aggregazione tra imprese commerciali, artigianali, turistiche e di servizio insediate in una stessa area urbana, che cooperano per rendere più attrattivo e competitivo il tessuto economico del territorio in cui operano.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti pubblici e privati che operano nei centri urbani della regione Marche. Possono partecipare in particolare:

  • Enti territoriali ed enti locali (Comuni e aggregazioni di Comuni) che intendono sostenere la nascita o il consolidamento di CCN sul proprio territorio.
  • Micro-imprese e PMI del commercio al dettaglio e all'ingrosso, della ristorazione, dell'artigianato di qualità e dei servizi.
  • Aggregazioni di imprese che si riconoscono nel modello del Centro commerciale naturale e che operano in forma coordinata su una stessa area urbana.
  • Operatori dei settori turismo, marketing territoriale, consulenza e servizi specializzati coinvolti in progetti di valorizzazione.

I codici ATECO interessati comprendono in particolare il 47 (commercio al dettaglio), il 46 (commercio all'ingrosso), il 56 (servizi di ristorazione), oltre ad attività di consulenza gestionale, architettura e ingegneria, pubblicità e ricerche di mercato.

Come e quando

L'agevolazione è concessa in forma di contributo a fondo perduto, con una dotazione complessiva di 2,5 milioni di euro. Le risorse sono destinate a interventi che rafforzino l'attrattività dei centri storici e urbani delle Marche, con azioni che possono spaziare dalla digitalizzazione e innovazione tecnologica delle imprese aderenti, alla promozione e comunicazione coordinata, fino alla riqualificazione degli spazi pubblici a servizio della rete commerciale.

Le linee di intervento ammissibili includono tipicamente:

  • Progetti di marketing territoriale e comunicazione del CCN.
  • Strumenti digitali condivisi (piattaforme, app, sistemi di fidelizzazione, vetrine online).
  • Eventi, animazione commerciale e iniziative di richiamo turistico.
  • Servizi comuni alle imprese aderenti (logistica, sicurezza, decoro urbano).
  • Consulenze specialistiche per la governance del Centro commerciale naturale.

Le domande devono essere presentate entro il 15 luglio 2026. Per modulistica, criteri di valutazione e procedura di candidatura si rinvia alla documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Marche, che disciplina nel dettaglio requisiti di ammissibilità, spese finanziabili e percentuali di contributo.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24