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Liguria: bando SRA14 per allevatori custodi dell'agrobiodiversità

Bando regionale Liguria – Agrobiodiversità Regione Liguria
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 30 giugno 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 giugno 2026

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 30 giugno 2026

Non è più possibile presentare domanda.

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Descrizione del bando

Regione Liguria sostiene gli allevatori che custodiscono razze locali a rischio di estinzione genetica con un contributo a fondo perduto per UBA (intervento SRA14). Domande aperte fino al 30 giugno 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti pubblici, Imprese, Liberi professionisti, Micro-imprese, PMI
Tematica
Agricoltura sostenibile, Biodiversità, Allevamento
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi

Regione Liguria ha attivato l'intervento SRA14 – Allevatori custodi dell'agrobiodiversità, un sostegno a fondo perduto calcolato per Unità di Bestiame Adulto (UBA) destinato agli allevatori che si impegnano volontariamente nella conservazione di razze animali locali a rischio di estinzione genetica. Le domande possono essere presentate fino al 30 giugno 2026.

L'intervento riconosce un premio annuale agli allevatori che mantengono in vita razze meno produttive ma di alto valore genetico e culturale, contribuendo a un modello di agricoltura sostenibile e alla salvaguardia del patrimonio zootecnico ligure.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge ai soggetti attivi nel settore zootecnico che allevano capi appartenenti a razze locali soggette a rischio di estinzione genetica. Possono presentare domanda:

  • Imprese agricole e zootecniche (incluse micro-imprese e PMI) che allevano razze autoctone iscritte ai registri anagrafici o ai libri genealogici;
  • Liberi professionisti del settore agricolo con titolarità di allevamento;
  • Enti pubblici che gestiscono allevamenti di razze locali a fini conservazionistici;
  • Allevatori che si impegnano a mantenere le razze custodite per l'intero periodo di impegno previsto dall'intervento.

Il sostegno è dedicato alla conservazione delle risorse genetiche di interesse locale, ovvero razze meno produttive rispetto a quelle commerciali ma il cui mantenimento è essenziale per la biodiversità agricola del territorio ligure.

Come e quando

Il contributo è erogato in forma di premio a fondo perduto calcolato per UBA (Unità di Bestiame Adulto), proporzionale al numero di capi delle razze a rischio effettivamente allevate. L'intervento rientra nel Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027 della Regione Liguria, finanziato nell'ambito della PAC.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 giugno 2026. Le domande devono essere trasmesse tramite il portale SIAN/AGEA secondo le modalità indicate nell'avviso regionale. Per i dettagli operativi, modulistica e indicazioni sui premi per UBA si rimanda al testo ufficiale pubblicato dalla Regione Liguria.

Gli impegni assunti dal beneficiario hanno carattere pluriennale: l'allevatore deve garantire la continuità della custodia delle razze locali per tutto il periodo previsto, pena la revoca del contributo. È consigliato verificare l'iscrizione dei capi ai registri anagrafici ufficiali prima dell'inoltro della domanda.

Storico del bando

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  1. Scheda pubblicata su EduNews24