Descrizione del bando
Regione Liguria sostiene con un'indennità annuale a fondo perduto agricoltori e allevatori che operano in zone con svantaggi naturali significativi diverse dalle aree montane. Domande entro il 30 giugno 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese, Liberi professionisti, Micro-imprese, PMI
- Tematica
- Agricoltura sostenibile, Sviluppo rurale, Aree svantaggiate
- Programma
- FESR
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
Regione Liguria, nell'ambito del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) finanziato dal FESR, attiva l'intervento SRB02 - Sostegno zone con altri svantaggi naturali significativi, riconoscendo un'indennità annuale per ettaro di superficie agricola a favore di agricoltori e allevatori che operano in aree diverse da quelle montane ma comunque soggette a vincoli naturali. Le domande possono essere presentate entro il 30 giugno 2026.
Il contributo è erogato a fondo perduto e ha lo scopo di compensare le perdite di reddito e i maggiori costi sostenuti rispetto alle aziende agricole ubicate in zone non soggette ad alcun tipo di vincolo, contribuendo così al mantenimento dell'attività agricola e al presidio del territorio.
Chi può candidarsi
L'intervento è rivolto agli operatori del settore primario che conducono superfici agricole localizzate in zone con svantaggi naturali significativi del territorio ligure, diverse dalle zone montane. In particolare, possono accedere all'indennità:
- Imprese agricole attive nelle coltivazioni e nell'allevamento (ATECO 01).
- Micro-imprese e PMI del comparto agricolo e zootecnico.
- Liberi professionisti operanti in agricoltura, nei limiti previsti dal bando regionale.
- Allevatori che gestiscono superfici foraggere ricadenti nelle aree classificate come svantaggiate ai sensi del PSR/CSR Liguria.
Il pagamento è calcolato per ettaro di superficie agricola ammissibile e viene erogato annualmente, a condizione che il beneficiario mantenga l'attività agricola sulle particelle interessate.
Come e quando
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 giugno 2026. L'intervento rientra tra i Bandi regionali della Liguria a sostegno dell'agricoltura nelle aree svantaggiate e prevede un meccanismo di erogazione a fondo perduto.
Per partecipare è necessario:
- Verificare che le superfici aziendali ricadano nelle zone classificate come soggette ad altri svantaggi naturali significativi dalla Regione Liguria.
- Predisporre la domanda unica tramite il sistema informativo agricolo regionale, con i dati catastali delle particelle e la dichiarazione delle superfici condotte.
- Trasmettere la domanda entro la scadenza del 30 giugno 2026, allegando la documentazione richiesta dall'avviso.
- Rispettare gli impegni di mantenimento dell'attività agricola sulle superfici oggetto di indennità.
Per consultare il testo integrale dell'intervento, le aree ammissibili e la modulistica si consiglia di fare riferimento ai canali ufficiali della Regione Liguria e al portale agricoltura regionale, dove sono pubblicati gli avvisi e le istruzioni operative per la presentazione delle domande SRB02.
Storico del bando
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- Scheda pubblicata su EduNews24