Descrizione del bando
La Commissione europea, tramite il programma LIFE, mette a disposizione 60 milioni di euro a fondo perduto per Progetti d'azione standard (SAP) su mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Scadenza: 22 settembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Associazioni di categoria, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Grandi Imprese, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Liberi professionisti, Micro-imprese, Organismi di formazione, Piccole Imprese, PMI, Società cooperative, Startup, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Transizione ecologica, Cambiamenti climatici, Ambiente
- Programma
- LIFE - Ambiente e Azioni per il Clima
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
- 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
- 38 — Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
- 39 — Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
- 41 — Costruzione di edifici
Mostra tutti (10)
- 42 — Ingegneria civile
- 43 — Lavori di costruzione specializzati
- 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
- 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
- 85 — Istruzione
La Commissione europea, attraverso il programma LIFE - Ambiente e Azioni per il Clima, finanzia con una dotazione complessiva di 60 milioni di euro a fondo perduto i Progetti d'azione standard (SAP) nell'ambito del sottoprogramma Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 22 settembre 2026.
La call si articola su due topic principali: LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCM dedicato alla mitigazione dei cambiamenti climatici e LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCA dedicato all'adattamento. Obiettivo della linea è sviluppare e dimostrare tecniche, metodi e approcci innovativi per attuare la legislazione UE sul clima, rafforzare la governance multilivello e diffondere su larga scala soluzioni tecniche e politiche già sperimentate con successo.
Chi può candidarsi
Il bando ha una platea di beneficiari molto ampia e si rivolge a soggetti pubblici e privati di tutti gli Stati membri dell'Unione europea, inclusa l'intera area italiana. In particolare possono presentare proposte:
- enti pubblici, enti territoriali e amministrazioni locali;
- università, centri di ricerca e organismi di formazione;
- imprese di ogni dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese), startup e società cooperative;
- enti del Terzo Settore, associazioni di categoria, imprese sociali e società benefit;
- liberi professionisti.
I settori coinvolti spaziano dall'agricoltura sostenibile all'edilizia, dalle energie rinnovabili alla mobilità, dall'innovazione tecnologica alla salute, fino allo sviluppo territoriale e alla transizione ecologica ed energetica. Sono ammissibili sia progetti monobeneficiario sia proposte presentate da partenariati transnazionali.
Come e quando candidarsi
Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il portale Funding & Tenders della Commissione europea, gestito dall'agenzia esecutiva CINEA. La dotazione complessiva di 60 milioni di euro è erogata in forma di contributo a fondo perduto e copre una quota delle spese ammissibili in linea con le regole standard del programma LIFE.
I progetti SAP devono dimostrare un valore aggiunto europeo, replicabilità e capacità di catalizzare risultati su larga scala. È richiesta una solida analisi del contesto, un piano di lavoro dettagliato per pacchetti di attività, indicatori misurabili di impatto climatico e una strategia di disseminazione dei risultati.
La finestra di candidatura si chiude il 22 settembre 2026. Si consiglia di avviare con largo anticipo la costruzione del partenariato e la registrazione dei soggetti partecipanti sul portale UE per disporre del codice PIC necessario alla presentazione della proposta.
Storico del bando
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