Descrizione del bando
La Commissione europea, tramite il programma LIFE, finanzia con 85,5 milioni di euro a fondo perduto i progetti di azione standard (SAP) su economia circolare, inquinamento zero e governance ambientale. Scadenza il 22 settembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Associazioni di categoria, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Grandi Imprese, Imprese, Liberi professionisti, Micro-imprese, PMI, Società cooperative, Startup, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Ambiente e transizione ecologica, Economia circolare, Governance ambientale
- Programma
- LIFE - Ambiente e Azioni per il Clima
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 38 — Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
- 39 — Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
La Commissione europea mette a disposizione 85,5 milioni di euro a fondo perduto attraverso il programma LIFE per finanziare progetti di azione standard (SAP) nel sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita. La call è aperta fino al 22 settembre 2026 e si articola in due topic: LIFE-2026-SAP-ENV-ENVIRONMENT su economia circolare e inquinamento zero, e LIFE-2026-SAP-ENV-GOV su governance ambientale.
Gli obiettivi del sottoprogramma sono sviluppare e dimostrare tecniche, metodi e approcci innovativi per raggiungere i target della legislazione ambientale UE, sostenere l'attuazione e il monitoraggio delle politiche europee e catalizzare la diffusione su larga scala di soluzioni tecniche e politiche di successo.
Chi può candidarsi
Il programma LIFE è aperto a un'ampia platea di soggetti pubblici e privati con sede nell'Unione europea. Possono presentare proposte progettuali, anche in partenariato transnazionale:
- enti pubblici, enti territoriali ed enti locali;
- università, centri di ricerca e organismi scientifici;
- imprese di ogni dimensione, dalle micro-imprese e PMI alle grandi imprese, incluse startup e società cooperative;
- enti del Terzo Settore, associazioni di categoria ed enti no profit;
- liberi professionisti attivi nei settori ambiente, economia circolare e governance.
Sono ammessi progetti che intervengono nei settori dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, della transizione ecologica ed energetica, dell'economia circolare, della gestione dei rifiuti (codici ATECO 38 e 39), della tutela dei diritti e cittadinanza, dei media e informazione e dello sviluppo territoriale.
Come e quando
Le candidature devono essere presentate tramite il portale Funding & Tenders Opportunities della Commissione europea, dove sono pubblicate le condizioni di partecipazione, la documentazione tecnica e i modelli ufficiali. Il contributo è erogato in modalità fondo perduto e copre una quota significativa dei costi ammissibili di progetto.
La dotazione complessiva della call è di 85.500.000 euro e la scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 22 settembre 2026. Si consiglia di costruire per tempo il partenariato europeo, definire con chiarezza l'impatto atteso in termini ambientali e di replicabilità delle soluzioni e allineare la proposta agli obiettivi specifici del sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita indicati nel programma LIFE.
Storico del bando
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