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Lazio, 1,36 milioni per i centri sugli uomini autori di violenza

Bando regionale Lazio - C.U.A.V. Regione Lazio
Stato
Aperto

Sportello aperto: la fonte non indica una data di scadenza.

Dotazione totale
1.361.815 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 18 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scadenza non indicata

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Descrizione del bando

La Regione Lazio stanzia 1.361.815 euro a fondo perduto per istituire e potenziare i Centri per Uomini Autori o potenziali autori di violenza di genere (C.U.A.V.). Bando aperto rivolto a enti del Terzo Settore, enti pubblici ed enti locali.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Inclusione sociale, Diritti e cittadinanza, Contrasto alla violenza di genere
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 88 — Assistenza sociale non residenziale

La Regione Lazio mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.361.815 euro a fondo perduto per l'istituzione e il potenziamento dei Centri per Uomini Autori o potenziali autori di violenza di genere (C.U.A.V.). L'obiettivo è consolidare sul territorio regionale una rete di servizi conforme ai requisiti minimi fissati dall'Intesa Stato-Regioni del 14 settembre 2022 (Rep. atti n. 184/CSR) e iscritta nell'apposito elenco regionale.

L'intervento attua l'articolo 16 della Convenzione di Istanbul e si inserisce nel quadro della Legge n. 69/2019, il cosiddetto "Codice Rosso", sostenendo programmi strutturati che accompagnano gli uomini autori di violenza verso modelli relazionali e comportamentali non violenti, per prevenire la recidiva e promuovere relazioni fondate sul rispetto e sulla parità di genere.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto a soggetti pubblici e privati del territorio laziale che intendano avviare un nuovo C.U.A.V. o potenziare un centro già operativo, garantendone la piena conformità ai requisiti dell'Intesa Stato-Regioni. Possono partecipare in particolare:

  • Enti del Terzo Settore: associazioni, cooperative sociali, ONLUS e organizzazioni no profit con esperienza nel contrasto alla violenza di genere e nella gestione di programmi rivolti agli autori.
  • Enti pubblici: amministrazioni e organismi che operano nell'ambito dei servizi sociali, sanitari e di prevenzione.
  • Enti territoriali ed enti locali: Comuni, unioni di comuni e altri enti del territorio regionale che intendano attivare o consolidare i C.U.A.V.

I progetti finanziabili sostengono programmi strutturati di responsabilizzazione e recupero rivolti agli uomini autori o potenziali autori di violenza, con l'obiettivo di interrompere i comportamenti violenti e prevenire la recidiva attraverso percorsi individuali e di gruppo.

Come e quando

La misura è classificata come bando regionale a fondo perduto ed è attualmente in stato "aperto". La dotazione complessiva ammonta a 1.361.815 euro e finanzia sia l'istituzione di nuovi centri sia il potenziamento di strutture esistenti, incluse le attività necessarie a garantire la conformità ai requisiti dell'Intesa Stato-Regioni del 14 settembre 2022.

La scadenza per la presentazione delle domande non è al momento indicata nell'avviso pubblicato: si consiglia di monitorare i canali ufficiali della Regione Lazio per verificare tempistiche, modulistica e modalità operative di candidatura, che saranno gestite tramite gli sportelli telematici regionali dedicati.

In fase di progettazione è opportuno prevedere un'équipe multidisciplinare (psicologi, assistenti sociali, operatori con formazione specifica sulla violenza di genere), un modello di intervento coerente con le linee guida nazionali e un piano di raccordo con la rete antiviolenza territoriale, in particolare con i Centri antiviolenza e le case rifugio già attivi nel Lazio.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24