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Italia Economia Sociale: 223 milioni per imprese sociali e Terzo Settore

Agevolazioni nazionali MIMIT Ministero dello Sviluppo Economico Nazionale
Stato
Aperto

Sportello aperto: la fonte non indica una data di scadenza.

Dotazione totale
223.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scadenza non indicata

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Descrizione del bando

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 223 milioni di euro a fondo perduto e finanziamenti agevolati per imprese sociali, cooperative e enti del Terzo Settore su tutto il territorio nazionale. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Imprese sociali/Società benefit
Tematica
Economia sociale, Inclusione sociale, Terzo Settore
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 94 — Attività di organizzazioni associative

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 223 milioni di euro attraverso il decreto "Diffusione e rafforzamento dell'economia sociale", parte del Programma Italia Economia Sociale. La misura sostiene la nascita e la crescita di imprese che realizzano programmi di investimento orientati a finalità di utilità sociale e interesse generale. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento delle risorse, senza una scadenza fissa.

Chi può candidarsi

L'agevolazione si rivolge a soggetti dell'economia sociale che operano su tutto il territorio nazionale e che intendono avviare o sviluppare programmi di investimento con ricadute sociali misurabili. In particolare possono presentare domanda:

  • Imprese sociali costituite in forma di società, comprese le società benefit;
  • Cooperative sociali e relativi consorzi;
  • Enti del Terzo Settore e organizzazioni no profit che svolgono attività d'impresa;
  • Organizzazioni associative classificate con codice ATECO 94, attive nei settori dell'inclusione sociale, dei servizi socio-sanitari, della cultura, dell'ambiente e dello sviluppo territoriale.

I programmi devono perseguire finalità di interesse generale e possono riguardare ambiti come ambiente e sviluppo sostenibile, arte e cultura, servizi sociali e socio-sanitari, valorizzazione territoriale e supporto alle comunità locali.

Come e quando

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato a tasso ridotto, eventualmente accompagnato da un contributo a fondo perduto, a copertura delle spese di investimento ammissibili: macchinari, impianti, attrezzature, opere murarie nei limiti previsti, programmi informatici, brevetti e licenze, oltre a una quota di spese di funzionamento e capitale circolante connesse al programma.

La procedura di accesso è a sportello: le domande vengono istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino al completo utilizzo della dotazione complessiva di 223 milioni di euro. Per questo motivo non è prevista una scadenza calendarizzata, ma è consigliabile presentare la domanda quanto prima per beneficiare delle risorse ancora disponibili.

La gestione operativa della misura è affidata al soggetto gestore individuato dal Ministero, presso cui devono essere trasmessi il programma di investimento, il piano economico-finanziario e la documentazione attestante i requisiti soggettivi del proponente. Tutti i dettagli su modulistica, spese ammissibili e modalità di rendicontazione sono pubblicati sul sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24