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Bandi EuropeiISF - Internal Security Fund

Bando ISF 2026: 6,5 milioni per indagini digitali e standardizzazione

Bando europeo ISF – Commissione europea Commissione europea – Fondo Sicurezza Interna (ISF) Nazionale
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 15 dicembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
15 dicembre 2026 tra 73 giorni
Dotazione totale
6.500.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 15 dicembre 2026
73 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Commissione europea, tramite il Fondo Sicurezza Interna (ISF), mette a disposizione 6,5 milioni di euro a fondo perduto per rafforzare le capacità delle autorità di contrasto su indagini digitali e standardizzazione. Domande entro il 15 dicembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Giustizia e sicurezza, Innovazione tecnologica e ICT, Cooperazione internazionale
Programma
ISF - Internal Security Fund
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 84 — Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria

La Commissione europea, attraverso il Fondo Sicurezza Interna (ISF – Internal Security Fund), ha pubblicato un invito a presentare proposte con una dotazione complessiva di 6.500.000 euro a fondo perduto per rafforzare la capacità delle autorità di contrasto e giudiziarie degli Stati membri di condurre indagini digitali efficaci e sviluppare soluzioni standardizzate per l'accesso legittimo ai dati. Le proposte devono essere presentate entro il 15 dicembre 2026.

L'invito si articola in due topic complementari. Il Topic 1 – Indagini digitali punta a sviluppare capacità e competenze operative delle autorità pubbliche, contribuire all'attuazione della normativa e delle strategie dell'UE e rafforzare la cooperazione transfrontaliera fra autorità pubbliche e soggetti privati. Il Topic 2 – Standardizzazione mira invece a potenziare le capacità per l'accesso legittimo ai dati attraverso soluzioni interoperabili e conformi alle norme UE, favorendo lo sviluppo di formati di dati, protocolli di comunicazione e standard comuni utili alle indagini digitali.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto a soggetti pubblici che operano nell'ambito della sicurezza interna, della giustizia e del contrasto alla criminalità informatica. Sono ammissibili in particolare:

  • Enti pubblici nazionali, incluse autorità di contrasto, forze di polizia, autorità giudiziarie e agenzie di sicurezza.
  • Enti territoriali ed enti locali coinvolti in attività di prevenzione, indagine o cooperazione sulla criminalità informatica.
  • Organismi pubblici che sviluppano soluzioni tecnologiche, formative o di standardizzazione a supporto delle indagini digitali.

Le candidature possono essere presentate in partenariato transnazionale, coerentemente con la natura europea del programma ISF, e devono dimostrare valore aggiunto rispetto alle strategie UE in materia di sicurezza cibernetica e cooperazione giudiziaria.

Come e quando

La dotazione complessiva è pari a 6.500.000 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Le proposte progettuali dovranno essere presentate tramite il portale della Commissione europea Funding & Tenders Opportunities, secondo le modalità e la modulistica indicate nei documenti ufficiali dell'invito ISF.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 15 dicembre 2026. Si raccomanda di verificare requisiti di ammissibilità, criteri di valutazione e regole di co-finanziamento sulla pagina ufficiale del bando pubblicata dalla Commissione europea – DG HOME, che rappresenta il riferimento normativo e procedurale dell'invito.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24