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Indennizzi FEAMPA per pesca e acquacoltura nel Lazio colpite dal conflitto

Bando regionale FEAMPA - Regione Lazio Regione Lazio - Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste
Stato
Aperto

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Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

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Descrizione del bando

La Regione Lazio, tramite il programma FEAMPA 2021-2027, riconosce indennizzi finanziari a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese di pesca e acquacoltura con sede nel Lazio per i maggiori costi di produzione legati al conflitto bellico in Medio Oriente.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese, Micro-imprese, Piccole Imprese, PMI
Tematica
Pesca e acquacoltura, Sostegno alle imprese, Emergenze e indennizzi
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 03 — Pesca e acquacoltura

La Regione Lazio ha attivato una manifestazione di interesse, nell'ambito del programma FEAMPA 2021-2027, per riconoscere indennizzi finanziari a fondo perduto alle imprese di pesca e acquacoltura che hanno subito mancati guadagni o maggiori costi di produzione a causa del conflitto bellico in Medio Oriente. La misura si inserisce nella Priorità 2, Obiettivo specifico 2.2, Azione 5 del programma, attraverso l'intervento 222507 dedicato agli eventi imprevisti di tipo ambientale, climatico o di salute pubblica, e attiva l'operazione 31 di compensazione.

L'obiettivo dell'avviso è tutelare la sostenibilità economica del comparto ittico laziale, garantendo continuità operativa agli operatori professionali penalizzati dagli effetti indiretti della crisi geopolitica sui mercati, sulle rotte commerciali e sui costi delle materie prime energetiche.

Chi può candidarsi

Possono presentare manifestazione di interesse le micro, piccole e medie imprese (secondo la Raccomandazione 2003/361/CE) appartenenti alle seguenti categorie:

  • Imprese armatrici di imbarcazioni da pesca (codice ATECO 03.1) che esercitano prevalentemente attività di pesca professionale, compresi i pescatori autonomi che armano in proprio il peschereccio e i pescatori professionali operanti nelle acque interne. Le imprese devono avere la sede legale nella Regione Lazio.
  • Imprese di acquacoltura (codice ATECO 03.2.1) con sede legale o unità produttiva nel Lazio. Le imprese con impianti in più regioni possono scegliere a quale Regione presentare istanza, ma la scelta è vincolante.

È ammessa la presentazione di una sola manifestazione di interesse anche per più imbarcazioni: l'indennizzo complessivo corrisponderà alla somma dei valori riferiti a ciascuna unità. È invece vietata la presentazione di istanze in più regioni: eventuali domande duplicate saranno considerate inammissibili.

Come e quando

Il sostegno consiste in indennizzi finanziari a fondo perduto per coprire i costi aggiuntivi e i mancati guadagni sostenuti dagli operatori del settore ittico in conseguenza dell'emergenza in Medio Oriente. La gestione dell'avviso è affidata alla Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste – Area Sistema dei Controlli.

Le imprese interessate devono predisporre la documentazione richiesta secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico regionale e trasmettere la manifestazione di interesse alla Regione Lazio. Per conoscere le scadenze, la modulistica ufficiale e le regole di calcolo dell'indennizzo si rimanda alla scheda pubblicata su Lazio Europa, il portale ufficiale dei fondi europei della Regione Lazio.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24