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Horizon Europe 2026: 56,2 milioni dall'ECCC per la cybersicurezza

Bando europeo Horizon Europe – ECCC Commissione Europea – Centro europeo di competenza per la cybersicurezza (ECCC) Unione Europea
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 15 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
15 settembre 2026
Dotazione totale
56.200.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 15 settembre 2026

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Descrizione del bando

La Commissione Europea, tramite il Centro europeo di competenza per la cybersicurezza (ECCC), stanzia 56,2 milioni di euro a fondo perduto per progetti di ricerca su sicurezza software, IA e crittografia. Scadenza: 15 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Associazioni di categoria, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Grandi Imprese, Imprese, Liberi professionisti, Micro-imprese, Piccole Imprese, PMI, Startup, Università/Centri di ricerca
Tematica
Cybersicurezza, Ricerca e innovazione, Intelligenza artificiale
Programma
Horizon Europe
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
  • 72 — Ricerca scientifica e sviluppo

La Commissione Europea, attraverso il Centro europeo di competenza per la cybersicurezza (ECCC), mette a disposizione una dotazione complessiva di 56,2 milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti di ricerca e innovazione nel campo della cybersicurezza nell'ambito di Horizon Europe. Il termine per la presentazione delle proposte è fissato al 15 settembre 2026.

L'iniziativa si inserisce in un accordo di contributo fra la Commissione e l'ECCC per l'attuazione delle azioni Horizon Europe in materia di cybersicurezza non cofinanziate dagli Stati membri, con l'obiettivo di rafforzare le capacità e la competitività dell'Europa nel settore tramite una rete di centri nazionali di coordinamento.

Chi può candidarsi

Il bando ha una platea di beneficiari ampia, coerente con la natura collaborativa dei progetti Horizon Europe. Possono presentare proposte:

  • università, centri di ricerca ed enti pubblici di ricerca;
  • imprese di ogni dimensione: micro, piccole, medie e grandi imprese, comprese startup innovative;
  • enti pubblici, enti territoriali e enti locali;
  • enti del Terzo Settore, enti no profit e associazioni di categoria;
  • liberi professionisti con competenze nei settori tecnologici coinvolti.

La partecipazione è aperta a soggetti di tutte le regioni italiane e degli altri Stati membri dell'Unione Europea, secondo le regole standard di Horizon Europe sui consorzi transnazionali.

Cosa finanzia e come candidarsi

La call gestita dall'ECCC sostiene progetti riconducibili a tre topic specifici del cluster 3 di Horizon Europe:

  • HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC-01: approcci e strumenti per la sicurezza nello sviluppo e nella valutazione di software e hardware;
  • HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC-02: rafforzamento della sicurezza, della privacy e della robustezza dei modelli e dei sistemi di intelligenza artificiale (SecureAI);
  • HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC-03: schemi crittografici avanzati e implementazioni crittografiche ad alta affidabilità e ad alta velocità.

Il contributo è erogato in forma di fondo perduto. La dotazione complessiva ammonta a 56.200.000 euro, ripartita fra i topic della call. La scadenza unica per la presentazione delle proposte è il 15 settembre 2026. Le candidature seguono le procedure ordinarie di Horizon Europe, con presentazione tramite il Funding & Tenders Portal della Commissione Europea, dove sono disponibili i testi dei topic, i criteri di valutazione e la modulistica ufficiale.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24