Descrizione del bando
La Commissione europea, tramite Horizon Europe, mette a disposizione 85,5 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le città impegnate nella neutralità climatica al 2030. Scadenza fissata all'8 ottobre 2026, candidature aperte a enti pubblici, imprese e centri di ricerca.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Grandi Imprese, Imprese, Micro-imprese, PMI, Startup, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Transizione ecologica, Smart cities, Mobilità sostenibile
- Programma
- Horizon Europe
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 41 — Costruzione di edifici
- 42 — Ingegneria civile
- 43 — Lavori di costruzione specializzati
- 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
- 36 — Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
Mostra tutti (12)
- 49 — Trasporto terrestre e mediante condotte
- 50 — Trasporto marittimo e per vie d'acqua
- 51 — Trasporto aereo
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 70 — Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale
- 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
- 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
La Commissione europea, nell'ambito di Horizon Europe – Missione per le Città climaticamente neutre e intelligenti, apre una call con dotazione complessiva di 85.500.000 euro a fondo perduto e scadenza fissata all'8 ottobre 2026. L'obiettivo è fornire un supporto diretto alle città europee impegnate nel raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030, trasformandole in centri di sperimentazione e innovazione per le altre città che puntano allo stesso traguardo entro il 2050.
Il Programma di Lavoro 2026-2027 è allineato al Piano di Attuazione della Missione Città e sostiene l'attuazione dei piani d'azione per il clima a livello urbano, con un approccio basato su inclusività, co-progettazione e coinvolgimento della società.
Chi può candidarsi
La call è aperta a una platea ampia di soggetti, coerente con la natura collaborativa dei progetti Horizon Europe. Possono presentare proposta:
- Enti pubblici, enti territoriali e amministrazioni locali, in particolare città impegnate nei piani di neutralità climatica
- Università, centri di ricerca e organismi di ricerca pubblici e privati
- Imprese di ogni dimensione: micro-imprese, PMI, startup e grandi imprese
- Enti no profit e organizzazioni del Terzo Settore attivi su transizione ecologica, mobilità e rigenerazione urbana
I settori coinvolti spaziano dall'edilizia all'economia circolare, dalla mobilità sostenibile alla fornitura di energia, fino allo sviluppo software e all'ingegneria civile, riflettendo i codici ATECO ammissibili (41, 42, 43, 35, 36, 49, 50, 51, 62, 70, 71, 72).
Come e quando
Il bando finanzia tre topic specifici a fondo perduto:
- HORIZON-MISS-2026-04-CIT-01: trasporto pubblico urbano e periurbano efficiente dal punto di vista energetico, integrato dalla mobilità condivisa
- HORIZON-MISS-2026-04-CIT-02: transizione verso soluzioni di riscaldamento a bassa temperatura negli edifici plurifamiliari
- HORIZON-MISS-2026-04-CIT-NEB-B4P-CCRI-03: introduzione di modelli di economia circolare nel settore delle costruzioni, dagli edifici alla scala urbana
Le candidature vanno presentate tramite il Funding & Tenders Portal della Commissione europea entro l'8 ottobre 2026. La dotazione complessiva di 85,5 milioni di euro è ripartita tra i tre topic, con erogazione a fondo perduto sulle spese ammissibili di progetto.
Storico del bando
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