Descrizione del bando
La Commissione europea apre la call Horizon Europe HORIZON-CL5-2026-09 su batterie, energia e transizione climatica, con dotazione di 223,2 milioni di euro a fondo perduto. Scadenza fissata al 15 settembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Grandi Imprese, Imprese, Liberi professionisti, Micro-imprese, Piccole Imprese, PMI, Società cooperative, Startup, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Ricerca e innovazione, Transizione energetica, Batterie e accumulo
- Programma
- Horizon Europe
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 20 — Fabbricazione di prodotti chimici
- 21 — Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
- 26 — Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi
- 27 — Fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche
- 28 — Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca
Mostra tutti (10)
- 29 — Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
- 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
- 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
In breve
La Commissione europea ha pubblicato la call HORIZON-CL5-2026-09 del programma Horizon Europe, dedicata a batterie, approvvigionamento energetico sostenibile ed efficienza energetica. La dotazione complessiva è di 223,2 milioni di euro erogati a fondo perduto, con scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 15 settembre 2026. I topic finanziati afferiscono alle Destinazioni 2, 3 e 4 del Cluster 5 di Horizon Europe, dedicato a clima, energia e mobilità.
A chi si rivolge
Possono partecipare consorzi transnazionali di soggetti pubblici e privati con sede negli Stati membri dell'Unione europea e nei Paesi associati a Horizon Europe. La platea dei beneficiari è ampia e include:
- Università e centri di ricerca pubblici e privati
- Grandi imprese, PMI, micro e piccole imprese, startup
- Enti pubblici e amministrazioni territoriali
- Enti del Terzo Settore e organizzazioni no profit
- Società cooperative e liberi professionisti
I progetti devono essere presentati in partenariato secondo le regole standard di Horizon Europe (almeno tre soggetti indipendenti di tre diversi Stati membri o Paesi associati per le azioni di ricerca e innovazione).
Cosa finanzia
La call copre tre Destinazioni del Cluster 5 di Horizon Europe:
- Destinazione 2 – Soluzioni intersettoriali per la transizione climatica: rafforzamento della competitività e dell'autonomia strategica europea nel settore delle batterie, sostenibilità dei materiali, riduzione della dipendenza dalle materie prime critiche e potenziamento della lavorazione anche con materiali riciclati.
- Destinazione 3 – Approvvigionamento energetico sostenibile, sicuro e competitivo: energie rinnovabili, sistemi energetici, reti e accumulo, cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio (CCUS).
- Destinazione 4 – Uso efficiente, sostenibile e inclusivo dell'energia: efficienza energetica negli edifici e nei processi industriali, in linea con il SET Plan e i suoi gruppi di lavoro.
Dotazione e regime di aiuto
La dotazione complessiva della call ammonta a 223.200.000 euro. Il contributo è erogato a fondo perduto con i tassi di finanziamento previsti dalle regole di Horizon Europe: fino al 100% dei costi ammissibili per le Research and Innovation Actions (RIA) e fino al 70% per le Innovation Actions (IA), con il 100% per i soggetti non profit anche nelle IA. L'importo per progetto varia in funzione del topic specifico.
Come presentare la domanda
Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione europea. Il proponente coordinatore deve essere registrato con codice PIC (Participant Identification Code) e caricare la proposta nel formato richiesto dal topic, completa di parte amministrativa (Part A) e descrizione tecnica (Part B).
Scadenze
La scadenza unica per la presentazione delle proposte è il 15 settembre 2026. I risultati della valutazione vengono di norma comunicati entro cinque mesi dalla chiusura della call, con firma dei Grant Agreement nei mesi successivi.
Errori comuni da evitare
- Comporre partenariati che non rispettano i requisiti minimi di transnazionalità del topic.
- Sottovalutare la sezione "Impact": le proposte Horizon Europe sono valutate anche sulla capacità di generare impatti misurabili sugli obiettivi della Destinazione.
- Non allineare il progetto al Type of Action (RIA, IA, CSA) e al TRL atteso indicato nel work programme.
- Trascurare gli aspetti di dissemination, exploitation e gestione della proprietà intellettuale.
- Inviare la proposta a ridosso della deadline: il portale può subire rallentamenti il giorno della scadenza.
FAQ
Chi è l'ente erogatore della call HORIZON-CL5-2026-09?
La call è gestita dalla Commissione europea nell'ambito del programma quadro Horizon Europe 2021-2027, attraverso le agenzie esecutive competenti (in particolare CINEA per i topic energia e clima).
Quando scade il bando?
La scadenza per la presentazione delle proposte è il 15 settembre 2026.
Qual è la dotazione complessiva?
La dotazione complessiva della call è di 223,2 milioni di euro a fondo perduto, ripartiti tra i topic delle Destinazioni 2, 3 e 4 del Cluster 5.
Le imprese italiane possono partecipare singolarmente?
No. Le azioni di ricerca e innovazione di Horizon Europe richiedono partenariati composti da almeno tre soggetti giuridici indipendenti, stabiliti in tre diversi Stati membri o Paesi associati. Sono ammessi soggetti italiani di qualsiasi natura, purché inseriti in un consorzio transnazionale.
Dove si presenta la domanda?
Le proposte si presentano esclusivamente online sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea, utilizzando il codice PIC del soggetto proponente.
Storico del bando
1 evento, dal più recente.
- Scheda pubblicata su EduNews24