Descrizione del bando
Il Gal del Ducato mette a disposizione 812.417,71 euro di contributi a fondo perduto per investimenti produttivi di micro e piccole imprese artigianali extra-agricole nelle aree rurali dell'Emilia-Romagna. Domande entro il 30 novembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Micro-imprese, Piccole Imprese
- Tematica
- Artigianato, Sviluppo rurale, Inclusione sociale
- Programma
- FESR
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 32 — Altre industrie manifatturiere
Il Gal del Ducato ha pubblicato la seconda edizione del bando DU SRD14A – Azione B) Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali – Attività artigianali, approvato con Delibera CdA 124 del 28 maggio 2026, con una dotazione di 812.417,71 euro in contributo a fondo perduto. Le domande possono essere presentate fino alle ore 17:00 del 30 novembre 2026. L'intervento rientra nello Sviluppo rurale 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna, nell'ambito tematico 'Sistemi di offerta socioculturali e turistico ricreativi locali'.
Chi può candidarsi
Il bando è riservato a micro e piccole imprese extra-agricole secondo la definizione dell'allegato I del Reg. UE 2472/2022, in forma singola, già costituite al momento della presentazione della domanda. I beneficiari devono possedere uno dei codici ATECO indicati nel bando e non possono esercitare attività agricola ai sensi dell'art. 2135 del Codice civile, neppure come attività secondaria. Gli interventi, per essere ammissibili, devono essere realizzati esclusivamente nel territorio del Gal del Ducato.
Sono finanziabili le seguenti categorie di spesa:
- opere murarie e impiantistiche per adeguamento, ampliamento, miglioramento o rinnovo delle strutture, inclusi interventi per il contenimento dei consumi energetici;
- macchinari, attrezzature e impianti di lavorazione o trasformazione, purché i prodotti in entrata e uscita non rientrino nell'Allegato 1 del TFUE;
- dotazioni e arredi inventariabili per l'allestimento interno degli immobili;
- sistemazione e miglioramento delle aree esterne di stretta pertinenza, nel limite del 15% delle spese di cui al punto 1;
- software e attrezzature informatiche funzionali all'attività;
- veicoli industriali (portata totale a terra superiore ai 35 quintali) con relativi allestimenti;
- veicoli non industriali strettamente funzionali all'attività (pulmini, minivan, furgoni, taxi, bus, autonegozi) entro 30.000 euro; escluse le autovetture fino a 5 posti anche se immatricolate come autocarri;
- spese di promozione entro il 10% delle spese di investimento materiale;
- spese generali collegate alle spese di investimento secondo quanto specificato nel bando.
Come e quando
Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale con due aliquote differenziate per territorio: 50% della spesa ammissibile per gli interventi nella Zona C – Aree rurali intermedie e 60% della spesa ammissibile per gli interventi nella Zona D – Aree rurali con problemi di sviluppo.
Le domande di sostegno si presentano on line compilando la modulistica del SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, previo accreditamento secondo la procedura Agrea. Le scadenze procedurali sono: pubblicazione il 15 giugno 2026, termine di presentazione fissato alle ore 17:00 del 30 novembre 2026, chiusura del procedimento entro il 30 aprile 2027. Il responsabile del procedimento è Giovanni Pattoneri; referente tecnico-amministrativo Andrea Tramelli. La pagina della Regione Emilia-Romagna segnala una rettifica della classificazione: si invita a consultare il testo integrale del bando e i relativi allegati prima di presentare la domanda.
Storico del bando
2 eventi, dal più recente.
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · agricoltura.regione.emilia-romagna.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24