Descrizione del bando
La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione 100.000 euro a fondo perduto per i Comuni di minori dimensioni che vogliono sostituire le pensiline deteriorate delle fermate del trasporto pubblico locale. Domande entro il 7 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti territoriali/Enti locali
- Tematica
- Mobilità sostenibile, Trasporto pubblico locale, Enti locali
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 49 — Trasporto terrestre e mediante condotte
La Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia finanzia con contributi a fondo perduto la sostituzione delle pensiline deteriorate alle fermate del trasporto pubblico locale (TPL) nei Comuni di minori dimensioni. La dotazione complessiva è di 100.000 euro e il bando è a sportello, con scadenza fissata al 7 ottobre 2026.
L'obiettivo dichiarato dalla Regione è migliorare la sicurezza, la funzionalità e il decoro delle fermate del TPL, intervenendo sulle strutture ammalorate che rappresentano un punto di attesa quotidiano per pendolari, studenti e utenti dei servizi pubblici. Il sostegno rientra nelle politiche regionali di mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio.
Chi può candidarsi
La misura è riservata agli enti locali del Friuli-Venezia Giulia, con particolare riferimento ai Comuni di minori dimensioni sul cui territorio insistono fermate del trasporto pubblico locale dotate di pensiline che necessitano di sostituzione.
Gli interventi ammissibili riguardano in particolare:
- la rimozione di pensiline esistenti deteriorate o non più a norma;
- la fornitura e posa in opera di nuove pensiline conformi agli standard di sicurezza e accessibilità;
- gli interventi accessori necessari a garantire funzionalità e decoro delle fermate del TPL.
Le pensiline oggetto di intervento devono essere collocate su fermate del servizio di trasporto pubblico locale attive sul territorio comunale.
Come e quando presentare domanda
Il bando opera con la formula a sportello: le domande vengono istruite in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione finanziaria di 100.000 euro. È quindi opportuno presentare la richiesta il prima possibile, tenendo comunque presente il termine ultimo del 7 ottobre 2026.
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione, a copertura delle spese ammissibili sostenute dai Comuni beneficiari per gli interventi di sostituzione.
Per la modulistica, i requisiti di dettaglio, le spese ammissibili e le modalità operative di invio della domanda si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, che rappresenta il riferimento ufficiale per gli enti locali interessati.
Storico del bando
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