Descrizione del bando
La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione 950.000 euro a fondo perduto per il restauro e la conservazione di attività e locali storici iscritti all'elenco regionale. Domande dal 14 settembre 2026 al 15 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese
- Tematica
- Commercio e turismo, Valorizzazione territoriale, Cultura
- Programma
- FESR
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 46 — Commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
- 47 — Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
- 56 — Attività dei servizi di ristorazione
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per la conservazione, il recupero e il mantenimento delle attività storiche e dei locali storici del territorio regionale, ai sensi dell'articolo 132 della legge regionale 17/2025. La dotazione complessiva è di 950.000 euro e le domande si presentano dal 14 settembre 2026 al 15 ottobre 2026 tramite il sistema telematico IOL. La misura punta anche al miglioramento della qualità dei servizi e alla valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali. La scheda tiene conto della rettifica di classificazione pubblicata dall'ente.
Chi può candidarsi
Possono beneficiare degli incentivi i proprietari e i gestori delle attività e dei locali storici iscritti nell'elenco regionale delle attività e locali storici del Friuli Venezia Giulia alla data di presentazione della domanda. I contributi sono concessi in regime de minimis ai sensi del regolamento (UE) 2831/2023 e sono cumulabili con altri finanziamenti nel rispetto delle regole di cumulo previste dall'articolo 5 dello stesso regolamento, fermo restando che gli incentivi complessivamente percepiti non devono superare la spesa effettivamente sostenuta dall'impresa.
Sono ammesse a finanziamento le domande con spesa ammissibile non inferiore a 5.000 euro. Le spese finanziabili riguardano gli interventi di restauro e conservazione:
- Per i locali storici: immobili, insegne, attrezzature e macchinari, arredi, finiture e decori originali.
- Per le attività storiche: insegne, attrezzature e macchinari.
Non sono ammissibili gli interventi di manutenzione ordinaria né quelli di mero adeguamento agli obblighi di legge. Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda.
Come e quando
Il contributo copre fino all'80% della spesa ammissibile, con i seguenti massimali: fino a 15.000 euro per il restauro e la conservazione degli immobili; fino a 5.000 euro complessivi per il restauro e la conservazione di insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali.
La domanda si presenta esclusivamente per via telematica tramite il sistema IOL – Istanze on line della Direzione centrale attività produttive e turismo, a partire dalle ore 10:00 del 14 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 15 ottobre 2026. Deve essere sottoscritta con firma digitale o firma elettronica qualificata conforme al regolamento (UE) 910/2014 (eIDAS) e trasmessa dal legale rappresentante o titolare del soggetto richiedente; la predisposizione on line può essere affidata a un soggetto terzo che accede con proprie credenziali. Le domande sono esaminate con procedimento a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione.
Per il testo completo del bando, la modulistica e l'accesso al sistema IOL si rimanda alla pagina ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia.
Storico del bando
3 eventi, dal più recente.
- Correzione: Nuova data di apertura: 14 settembre 2026 · regione.fvg.it (si apre in una nuova scheda)
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · regione.fvg.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24