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Bando Fondazione Perugia 2026: 2 milioni per la vita indipendente

Bando intersettoriale Fondazione Perugia Fondazione Perugia Umbria
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 6 luglio 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
6 luglio 2026
Dotazione totale
2.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 6 luglio 2026

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Descrizione del bando

Fondazione Perugia stanzia 2 milioni di euro a fondo perduto per progetti intersettoriali di allenamento e sostegno alla vita indipendente in Umbria. Possono candidarsi enti del Terzo Settore, enti pubblici, enti locali ed ecclesiastici entro il 6 luglio 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti Ecclesiastici, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Inclusione sociale, Servizi socio-sanitari, Terzo settore
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 87 — Servizi di assistenza sociale residenziale
  • 88 — Assistenza sociale non residenziale

Fondazione Perugia mette a disposizione una dotazione complessiva di 2 milioni di euro a fondo perduto per il bando intersettoriale "Allenamento e sostegno alla vita indipendente", rivolto a progetti che operano sul territorio umbro. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 6 luglio 2026.

L'obiettivo è sostenere interventi capaci di valorizzare le risorse e le potenzialità locali, generando valore condiviso e favorendo la costituzione di ecosistemi territoriali sostenibili. Il bando promuove un confronto strutturato tra soggetti pubblici e privati e stimola la co-progettazione di interventi che, a partire da una lettura comune dei bisogni e delle vocazioni del territorio, contribuiscano a una visione condivisa di futuro con ricadute positive e durature per la comunità.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti che operano sul territorio dell'Umbria, in un'ottica di collaborazione intersettoriale tra pubblico e privato sociale. Possono presentare progetti:

  • Enti no profit e del Terzo Settore, inclusi enti iscritti al RUNTS, associazioni, cooperative sociali e fondazioni operative.
  • Enti pubblici, comprese amministrazioni che intendono attivare percorsi di co-progettazione con il privato sociale.
  • Enti territoriali ed enti locali della regione Umbria, quali Comuni, Unioni di Comuni e ambiti sociali territoriali.
  • Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti che svolgono attività di rilevanza sociale.

Le proposte devono inserirsi nei settori dei diritti e della cittadinanza, dell'inclusione sociale, del contrasto alla marginalità, dei servizi sociali e socio-sanitari e della sostenibilità sociale, con un focus specifico sull'autonomia e sulla vita indipendente delle persone fragili.

Come e quando

La dotazione complessiva del bando ammonta a 2.000.000 di euro erogati in modalità a fondo perduto. Le risorse saranno destinate a progetti intersettoriali capaci di costruire ecosistemi territoriali sostenibili attraverso la collaborazione strutturata tra attori pubblici e privati.

Il termine per la presentazione delle candidature è il 6 luglio 2026. Le proposte progettuali devono essere coerenti con le finalità del bando, mostrare un solido impianto di co-progettazione e generare ricadute concrete e durature sulla comunità di riferimento.

Per consultare il testo integrale del bando, la modulistica e le procedure operative di candidatura è necessario fare riferimento ai canali ufficiali di Fondazione Perugia, dove vengono pubblicate le linee guida e gli aggiornamenti relativi al bando intersettoriale.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24