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Contributi a fondo perduto per restauri culturali in provincia di Savona

Bando Fondazione De Mari CR Savona Fondazione De Mari Cassa di Risparmio di Savona Liguria
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 30 ottobre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 ottobre 2026 tra 27 giorni

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 30 ottobre 2026
27 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Fondazione De Mari CR Savona finanzia a fondo perduto interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale nella provincia di Savona. Possono candidarsi enti pubblici, enti ecclesiastici e organizzazioni del Terzo Settore entro il 30 ottobre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti Ecclesiastici, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici
Tematica
Arte e cultura, Restauro e patrimonio, Sviluppo territoriale
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali

La Fondazione De Mari Cassa di Risparmio di Savona ha pubblicato un bando a fondo perduto nell'ambito del Settore Arte, Attività e Beni Culturali, finalizzato a conservare, valorizzare e implementare il patrimonio culturale esistente nella provincia di Savona. Le domande possono essere presentate entro il 30 ottobre 2026.

L'iniziativa sostiene progetti di restauro, recupero e riqualificazione di beni di interesse storico, artistico e architettonico, con l'obiettivo di rafforzare l'identità culturale del territorio savonese e migliorarne l'attrattività turistica e sociale.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto a soggetti senza scopo di lucro che operano sul territorio della provincia di Savona e che intendono realizzare interventi sul patrimonio culturale locale. Possono presentare domanda:

  • Enti ecclesiastici, per il restauro di chiese, oratori, beni mobili di culto e patrimonio religioso di interesse storico-artistico.
  • Enti pubblici (Comuni, enti territoriali, istituzioni culturali pubbliche) per interventi su edifici storici, musei, archivi, biblioteche e beni di proprietà pubblica.
  • Enti no profit ed enti del Terzo Settore impegnati nella tutela, conservazione e valorizzazione di beni culturali ubicati in provincia di Savona.

Sono ammissibili progetti che riguardano interventi di conservazione, restauro architettonico, recupero di opere mobili (dipinti, sculture, arredi, libri antichi, documenti d'archivio) e azioni di valorizzazione collegate al patrimonio culturale del territorio savonese.

Come e quando presentare domanda

Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 ottobre 2026. Il bando è attualmente in stato aperto.

Per consultare il regolamento integrale, la modulistica e le modalità operative di candidatura è necessario fare riferimento ai canali ufficiali della Fondazione De Mari CR Savona, che pubblica i bandi e le procedure di accesso ai contributi del Settore Arte, Attività e Beni Culturali sul proprio sito istituzionale.

Si consiglia ai potenziali beneficiari di predisporre per tempo la documentazione tecnica (relazione storico-artistica, computo metrico, autorizzazioni della Soprintendenza ove richieste, cronoprogramma e piano economico) e di verificare la coerenza del progetto con le finalità del bando: conservazione, valorizzazione e implementazione del patrimonio culturale della provincia di Savona.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24