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Bando Giovani al Centro: 250.000 euro dalla Fondazione CR Volterra

Contributi a fondo perduto Fondazione CR Volterra Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra Toscana
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 30 giugno 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 giugno 2026
Dotazione totale
250.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 30 giugno 2026

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Descrizione del bando

La Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra mette a disposizione 250.000 euro a fondo perduto con il bando Giovani al Centro per progetti di benessere e inclusione giovanile in Toscana. Scadenza 30 giugno 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Associazioni Sportive Dilettantistiche, Cooperative sociali, Enti di promozione sportiva, Enti Ecclesiastici, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Federazioni Sportive, Imprese sociali/Società benefit, Istituti e luoghi della cultura, Istituti Scolastici, Società Sportive Dilettantistiche, Università/Centri di ricerca
Tematica
Inclusione sociale, Politiche giovanili, Cultura e sport
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
  • 85 — Istruzione
  • 86 — Assistenza sanitaria
  • 90 — Attività creative, artistiche e di intrattenimento
  • 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
Mostra tutti (7)
  • 93 — Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento
  • 94 — Attività di organizzazioni associative

La Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra ha pubblicato il bando Giovani al Centro, uno strumento a fondo perduto con una dotazione complessiva di 250.000 euro destinato a sostenere iniziative ad alto impatto sul benessere e sull'inclusione delle nuove generazioni in Toscana. Le candidature possono essere presentate fino al 30 giugno 2026.

Il bando si inserisce nelle linee guida per le politiche di intervento definite dal documento programmatico previsionale 2026 e nel regolamento vigente in materia di erogazione dei contributi. La Fondazione considera i giovani il motore dinamico di una società che intende investire nelle competenze e nella crescita delle nuove generazioni.

Chi può candidarsi

La platea dei beneficiari è ampia e copre il mondo del Terzo Settore, della cultura, dell'istruzione, dello sport e degli enti pubblici e religiosi. Possono presentare progetti i seguenti soggetti:

  • Enti no profit ed Enti del Terzo Settore, cooperative sociali, imprese sociali e società benefit
  • Enti pubblici, enti territoriali ed enti locali
  • Istituti scolastici, università e centri di ricerca
  • Istituti e luoghi della cultura
  • Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, Federazioni Sportive ed Enti di promozione sportiva
  • Enti ecclesiastici

I progetti finanziabili spaziano su numerosi ambiti di intervento: educazione e istruzione, formazione e lavoro, inclusione sociale e solidarietà, arte e cultura, festival e manifestazioni culturali e sportive, sport, salute e medicina, supporto psicologico, diritti e cittadinanza, ambiente e sviluppo sostenibile, oltre a interventi di ristrutturazione, recupero e riqualificazione. Il filo conduttore richiesto è il forte impatto sul benessere e sull'inclusione dei giovani.

Come e quando

La dotazione complessiva del bando è pari a 250.000 euro erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. L'ambito territoriale di riferimento è la Toscana, con particolare attenzione al territorio di operatività della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.

Le domande possono essere presentate entro il 30 giugno 2026. Le modalità operative di candidatura, la modulistica e i criteri di valutazione sono definiti dal regolamento vigente della Fondazione in materia di erogazione dei contributi: prima di inviare la richiesta è opportuno verificare le linee guida del documento programmatico previsionale 2026 e accedere allo sportello telematico della Fondazione tramite i canali ufficiali.

Considerata l'ampiezza dei settori ammissibili e la concorrenza tra progetti per una dotazione limitata, è consigliato strutturare la proposta evidenziando obiettivi misurabili, partenariati locali e indicatori di impatto specifici sulla popolazione giovanile destinataria delle attività.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24