Descrizione del bando
La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna mette a disposizione 500.000 euro a fondo perduto per progetti di servizi alla persona rivolti a soggetti fragili. Candidature aperte fino al 31 luglio 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Cooperative sociali, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Imprese sociali/Società benefit
- Tematica
- Inclusione sociale, Servizi socio-sanitari, Terzo settore
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 85 — Istruzione
- 86 — Assistenza sanitaria
- 87 — Servizi di assistenza sociale residenziale
- 88 — Assistenza sociale non residenziale
La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ha pubblicato il Bando Servizi alla persona 2026, con una dotazione complessiva di 500.000 euro a fondo perduto. L'iniziativa, inserita nel settore Volontariato, filantropia e beneficenza, sostiene progetti che rafforzano e innovano i servizi rivolti alle persone in condizione di fragilità e ai loro nuclei familiari. Le domande possono essere presentate entro il 31 luglio 2026.
Il bando promuove interventi integrati, capaci di rispondere in modo efficace, tempestivo e personalizzato ai bisogni emergenti del territorio bolognese, valorizzando le risorse delle comunità locali e attivando reti di collaborazione tra enti pubblici, privati e Terzo settore. Particolare attenzione è riservata alla prossimità dei servizi, all'accessibilità e al coinvolgimento delle famiglie nei percorsi di presa in carico, prevenzione e promozione del benessere.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge ai soggetti del territorio di riferimento della Fondazione attivi nei servizi alla persona e nell'inclusione sociale. In particolare possono presentare progetti:
- Enti del Terzo settore e organizzazioni no profit che operano nei servizi sociali, educativi e socio-sanitari;
- Cooperative sociali impegnate in interventi di cura, accompagnamento e inclusione;
- Imprese sociali e società benefit che sviluppano attività a impatto sociale;
- Enti pubblici che intendono attivare partenariati con il privato sociale per servizi integrati.
Sono valorizzati i progetti in rete, capaci di costruire percorsi di sostegno stabili e flessibili, con il coinvolgimento delle famiglie e delle comunità locali. I settori di intervento ricomprendono diritti e cittadinanza, educazione, marginalità sociale, salute, servizi socio-sanitari e sviluppo territoriale.
Come e quando
La dotazione complessiva del bando è pari a 500.000 euro, erogati nella forma del contributo a fondo perduto. Le risorse sono destinate a progetti che rafforzino i servizi rivolti a persone fragili e nuclei familiari, con un approccio integrato e di prossimità.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 31 luglio 2026. Le candidature devono essere inoltrate attraverso il portale online della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, secondo le modalità indicate nel regolamento ufficiale del bando. È consigliato verificare con anticipo i criteri di ammissibilità, la documentazione richiesta e i requisiti di rendicontazione, oltre a predisporre un piano economico coerente con le finalità dell'iniziativa.
Per tutti i dettagli operativi, la documentazione e il modulo di candidatura, si rimanda alla scheda ufficiale del bando.
Storico del bando
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- Scheda pubblicata su EduNews24