Descrizione del bando
Il programma EURATOM della Commissione europea mette a disposizione 32 milioni di euro a fondo perduto per progetti di ricerca su componenti e sistemi chiave delle future centrali elettriche a fusione. Scadenza 4 marzo 2027.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti pubblici, Grandi Imprese, Imprese, PMI, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Ricerca e innovazione, Transizione energetica, Energia da fusione
- Programma
- EURATOM
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 26 — Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi
- 28 — Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca
- 33 — Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature
- 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
Mostra tutti (7)
- 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
- 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
La Commissione europea, attraverso il programma EURATOM, stanzia 32 milioni di euro a fondo perduto per sostenere lo sviluppo e la dimostrazione di tecnologie innovative fondamentali per la futura realizzazione di centrali elettriche a fusione commercialmente sostenibili. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 4 marzo 2027. L'obiettivo è rafforzare la competitività, l'autonomia strategica e la sicurezza energetica dell'Unione europea, portando a maturità componenti e sistemi integrati che svolgono funzioni chiave nelle centrali a fusione.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a un ampio insieme di soggetti attivi nella ricerca e nell'industria della fusione nucleare, in particolare:
- Università e centri di ricerca con competenze in fisica dei plasmi, ingegneria nucleare, scienza dei materiali.
- Organismi di ricerca pubblici e privati coinvolti in programmi sperimentali sulla fusione.
- PMI e grandi imprese del settore high-tech, energia, componentistica industriale e materiali avanzati.
- Enti pubblici che promuovono programmi di innovazione energetica.
Sono coinvolti in particolare i settori dell'ambiente e sviluppo sostenibile, dell'innovazione tecnologica e digitalizzazione, della ricerca scientifica e della transizione energetica. Le partecipazioni tipiche riguardano attività ATECO nei codici 26 (elettronica e strumenti di misurazione), 28 (macchinari), 33 (installazione e manutenzione), 35 (fornitura di energia), 62 (software) 71 (studi di ingegneria) e 72 (ricerca e sviluppo).
Come e quando
Le proposte progettuali devono aumentare la maturità tecnologica (TRL) di componenti innovativi e sistemi integrati, testarli in condizioni prossime a quelle operative reali e dimostrarne la capacità di funzionare secondo i requisiti richiesti dall'industria della fusione. Ogni progetto deve inoltre includere un business case credibile, con prospettive di commercializzazione e benefici attesi in termini di crescita e competitività per le imprese europee del settore.
La modalità di erogazione è il fondo perduto e la dotazione complessiva ammonta a 32 milioni di euro. Le candidature devono essere presentate entro il 4 marzo 2027 tramite il portale ufficiale Funding & Tenders della Commissione europea, dove sono pubblicati anche il testo integrale del topic EURATOM, i modelli di proposta e la documentazione tecnica di riferimento. Si consiglia di consultare la scheda sul portale ec.europa.eu per verificare requisiti di ammissibilità, composizione dei consorzi e regole di rendicontazione applicabili ai progetti EURATOM.
Storico del bando
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