Loading...

Bando europeo ESA energia

Agenzia Spaziale Europea (ESA) Nazionale
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 27 novembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
27 novembre 2026 tra 40 giorni

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 18 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 27 novembre 2026
40 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

Torna all'elenco dei bandi

Descrizione del bando

L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) finanzia a fondo perduto soluzioni basate su tecnologie e dati spaziali per rendere più resilienti le reti elettriche. Call sviluppata con ELES, gestore sloveno della trasmissione elettrica. Domande entro il 27 novembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Grandi Imprese, Imprese, PMI, Startup
Tematica
Transizione energetica, Tecnologie spaziali, Innovazione digitale
Programma
Horizon Europe
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
  • 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche

L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) finanzia a fondo perduto lo sviluppo di soluzioni operative basate su tecnologie e dati spaziali per migliorare la resilienza delle reti elettriche, con particolare attenzione alla protezione delle infrastrutture critiche, alla resilienza climatica e alla preparazione alle emergenze. La call è stata sviluppata in collaborazione con ELES, gestore sloveno dei sistemi di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, sulla base delle sue esigenze operative. Le domande possono essere presentate entro il 27 novembre 2026.

Chi può candidarsi

In base alla classificazione del bando, l'avviso è aperto a soggetti del mondo imprenditoriale che intendono proporre soluzioni basate su tecnologie e dati spaziali applicati al settore energetico. I beneficiari individuati sono:

  • PMI attive nei settori tecnologici, digitali o energetici
  • Grandi imprese con competenze nelle infrastrutture critiche e nelle reti elettriche
  • Startup che sviluppano prodotti o servizi innovativi su dati satellitari
  • Imprese più in generale, interessate ad applicare soluzioni spaziali alla transizione energetica

I settori di intervento riguardano l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, la transizione digitale e la transizione energetica. Fra i codici ATECO di riferimento figurano la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (35), la produzione di software e consulenza informatica (62) e le attività degli studi di ingegneria e i collaudi tecnici (71). Requisiti specifici, forme di partecipazione e vincoli di ammissibilità vanno verificati nel testo integrale della call pubblicato sul portale ESA.

Come e quando

Il contributo è erogato in fondo perduto e si inserisce nel quadro delle iniziative europee di innovazione connesse al programma Horizon Europe. L'obiettivo è trasformare dati e tecnologie spaziali in strumenti operativi per gli operatori di rete, utili a monitorare le infrastrutture, prevenire blackout e rispondere a eventi climatici estremi. La call è aperta a candidature provenienti da tutte le regioni italiane.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 27 novembre 2026. Importo complessivo, massimale per progetto, modalità di presentazione e documentazione da allegare sono definiti nei documenti ufficiali della call ESA, che restano il riferimento vincolante per candidarsi. Si consiglia alle imprese interessate di consultare per tempo il bando integrale e di prendere contatto con potenziali partner tecnologici e operatori di rete, considerata la natura applicativa del progetto e il collegamento con le esigenze operative di ELES.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24