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ESA: fondo perduto per servizi spaziali contro i reati ambientali

Bando ESA – Reati ambientali Agenzia Spaziale Europea (ESA) Nazionale
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 25 giugno 2027: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
25 giugno 2027 tra 250 giorni

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 18 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 25 giugno 2027
250 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

Bando dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) a fondo perduto per sviluppare servizi commerciali pre-operativi basati su tecnologie spaziali per contrastare i reati ambientali. Domande entro il 25 giugno 2027.

In sintesi

A chi si rivolge
Grandi Imprese, Imprese, PMI, Startup
Tematica
Ambiente e transizione ecologica, Tecnologie spaziali, Ricerca e innovazione
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 72 — Ricerca scientifica e sviluppo

L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) finanzia a fondo perduto lo studio, lo sviluppo e la dimostrazione di servizi commerciali pre-operativi basati su tecnologie spaziali per contrastare i reati ambientali. Le candidature possono essere presentate entro il 25 giugno 2027.

Obiettivo del bando è consentire a organizzazioni, autorità di controllo e imprese di rilevare, monitorare e verificare i rischi di illeciti ambientali nelle proprie attività e nelle filiere globali, mettendo a sistema dati satellitari e servizi downstream dedicati.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto alle imprese europee attive nella filiera dei servizi basati su tecnologie spaziali. In base alla classificazione, possono presentare proposta:

  • PMI e startup del settore spaziale, digitale e dei servizi ambientali;
  • grandi imprese e operatori industriali interessati a sviluppare servizi commerciali pre-operativi;
  • imprese con attività di ricerca scientifica e sviluppo (codice ATECO 72) applicata al monitoraggio ambientale.

I settori di intervento ammessi comprendono ambiente e sviluppo sostenibile, agricoltura e sviluppo rurale, benessere e diritti degli animali, cooperazione internazionale, ricerca scientifica e transizione ecologica. Per i requisiti puntuali di ammissibilità, forma di partecipazione e composizione dei team si rimanda al testo integrale dell'avviso ESA.

Come e quando

Il contributo è erogato in forma di fondo perduto e sostiene progetti di studio, sviluppo e dimostrazione di servizi downstream basati su asset spaziali (ad esempio osservazione della Terra, navigazione satellitare e telecomunicazioni) applicati al contrasto dei reati ambientali: inquinamento illecito, traffico di rifiuti, deforestazione, pesca illegale, estrazione non autorizzata di risorse e irregolarità nelle filiere produttive.

I servizi sviluppati devono avere una vocazione commerciale e consentire a enti pubblici, autorità di controllo e imprese private di rilevare, monitorare e verificare rischi ambientali lungo le filiere globali.

Le proposte possono essere presentate fino al 25 giugno 2027. La dotazione finanziaria complessiva e l'importo massimo per singolo progetto non sono indicati nella scheda di sintesi: per il dettaglio economico, la documentazione tecnica richiesta e le modalità di invio della proposta è necessario consultare il bando ufficiale pubblicato dall'Agenzia Spaziale Europea sul portale esa.int.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24