Descrizione del bando
La Commissione europea finanzia con Erasmus+ 2026 - Azione chiave 1 le attività di partecipazione dei giovani e la mobilità individuale ai fini dell'apprendimento. Contributo a fondo perduto, candidature aperte fino al 1 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Associazioni di categoria, Associazioni Sportive Dilettantistiche, Cooperative sociali, Enti di promozione sportiva, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Istituti Scolastici, Organismi di formazione, Persone fisiche/Gruppi informali, Società cooperative, Società Sportive Dilettantistiche, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Istruzione e formazione, Politiche giovanili, Inclusione sociale
- Programma
- Erasmus +
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 85 — Istruzione
La Commissione europea finanzia con il bando Erasmus+ 2026 - Azione chiave 1 (KA1) le attività di mobilità individuale ai fini dell'apprendimento e, in particolare, le attività di partecipazione dei giovani. Il contributo è erogato a fondo perduto e le candidature restano aperte fino al 1 ottobre 2026. Il programma copre tutte le regioni italiane e si inserisce nella programmazione UE 2021-2027 dedicata a istruzione, formazione, gioventù e sport.
Erasmus+ è strutturato in quattro Azioni (KA1 mobilità, KA2 cooperazione, KA3 supporto alle politiche e Azioni Jean Monnet) e poggia su quattro priorità trasversali: inclusione e diversità, trasformazione digitale, sostenibilità ambientale, partecipazione democratica e impegno civico. L'Azione specifica "Attività di partecipazione dei giovani" sostiene iniziative al di fuori dell'istruzione formale, pensate per coinvolgere ragazze e ragazzi nella vita democratica, nel dialogo con i decisori e in esperienze di cittadinanza attiva a livello locale, nazionale ed europeo.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea molto ampia di soggetti attivi nei settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Possono presentare progetti in particolare:
- Enti pubblici, enti territoriali e enti locali
- Istituti scolastici, università e centri di ricerca
- Organismi di formazione e associazioni di categoria
- Enti del Terzo Settore, cooperative sociali, imprese sociali e società benefit
- Associazioni e società sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva
- Imprese e società cooperative
- Persone fisiche e gruppi informali di giovani
I beneficiari finali delle attività sono alunni, studenti, tirocinanti, apprendisti, discenti adulti, giovani, personale educativo, animatori socioeducativi e professionisti coinvolti nei settori istruzione, formazione e gioventù.
Come e quando candidarsi
Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 1 ottobre 2026 tramite gli appositi moduli della Commissione europea, attraverso le Agenzie Nazionali Erasmus+ competenti per settore (Indire per scuola, istruzione superiore ed educazione degli adulti; Inapp per la formazione professionale; Agenzia Nazionale Giovani per il settore gioventù e sport). Il contributo è erogato in modalità fondo perduto sulla base dei costi unitari e dei massimali previsti dalla Guida al programma Erasmus+.
Per la documentazione ufficiale, le scadenze dettagliate per ciascuna Azione e le regole di partecipazione si rimanda alla pagina del programma Erasmus+ sul portale della Commissione europea. I progetti finanziati contribuiscono nel medio-lungo periodo a riformare i sistemi di istruzione, formazione e politiche giovanili dei Paesi partecipanti, ampliando le opportunità di mobilità in Europa e oltre.
Storico del bando
2 eventi, dal più recente.
- Bando chiuso: termine di scadenza raggiunto
- Scheda pubblicata su EduNews24