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Emilia-Romagna: 1,6 milioni per parità di genere e welfare aziendale

Bando regionale Emilia-Romagna Regione Emilia-Romagna
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 13 novembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
13 novembre 2026 tra 41 giorni
Dotazione totale
1.600.000 €

Fonte ufficiale: parita.regione.emilia-romagna.it — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 13 novembre 2026
41 giorni alla scadenza
Apri la pagina ufficiale del bando (si apre in una nuova scheda)

Si apre il sito ufficiale: parita.regione.emilia-romagna.it

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Descrizione del bando

La Regione Emilia-Romagna finanzia con 1,6 milioni di euro a fondo perduto progetti per la parità di genere nel lavoro e il welfare aziendale. Scadenza per la presentazione delle domande fissata al 13 novembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Parità di genere, Welfare aziendale, Inclusione sociale
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 78 — Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale
  • 82 — Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.600.000 euro a fondo perduto per finanziare progetti che sostengano la presenza paritaria delle donne nella vita economica, favoriscano l'accesso al lavoro e ai percorsi di carriera e promuovano iniziative di welfare aziendale. Il bando, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), si chiude il 13 novembre 2026.

L'iniziativa dà attuazione ai principi della Legge regionale 6/2014 “Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere” e si allinea agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030. L'obiettivo è duplice: ridurre i divari di genere nel mercato del lavoro e migliorare la qualità della vita delle persone attraverso una diversa organizzazione dei tempi e dei servizi.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto a soggetti pubblici e del terzo settore che operano sul territorio emiliano-romagnolo. In particolare possono presentare proposte progettuali:

  • Enti pubblici che intendano promuovere iniziative a favore dell'occupazione femminile e della conciliazione vita-lavoro.
  • Enti territoriali ed enti locali, chiamati a costruire reti di welfare di comunità in raccordo con imprese e associazioni.
  • Enti no profit ed enti del Terzo Settore impegnati nella promozione della parità di genere, dell'inclusione sociale e della cultura d'impresa femminile.

Sono finanziabili interventi che agiscano in modo diretto o indiretto sull'accesso e sulla qualificazione dell'attività lavorativa delle donne — sia dipendente, sia autonoma, imprenditoriale o professionale — così come progetti di welfare aziendale e welfare di comunità in grado di incidere positivamente sull'organizzazione del lavoro e sulla qualità della vita di lavoratrici e lavoratori.

Come e quando presentare la domanda

La dotazione complessiva è pari a 1,6 milioni di euro ed è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione. Le risorse provengono dal programma FSE+ - Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito della programmazione 2021-2027.

Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro il 13 novembre 2026. Per il testo integrale dell'avviso, la modulistica e le indicazioni operative sulle modalità di invio della domanda si rimanda ai canali ufficiali della Regione Emilia-Romagna, con particolare attenzione agli assessorati competenti in materia di pari opportunità, lavoro e welfare.

Si consiglia agli enti interessati di verificare in anticipo i requisiti soggettivi, la coerenza degli interventi con le finalità della Legge regionale 6/2014 e la sostenibilità economica del progetto, così da presentare una candidatura completa entro la scadenza fissata.

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · parita.regione.emilia-romagna.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Scheda pubblicata su EduNews24