Descrizione del bando
La Regione Emilia-Romagna finanzia con 1,6 milioni di euro a fondo perduto progetti per la parità di genere nel lavoro e il welfare aziendale. Scadenza per la presentazione delle domande fissata al 13 novembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
- Tematica
- Parità di genere, Welfare aziendale, Inclusione sociale
- Programma
- FSE+ - Fondo Sociale Europeo +
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 78 — Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale
- 82 — Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.600.000 euro a fondo perduto per finanziare progetti che sostengano la presenza paritaria delle donne nella vita economica, favoriscano l'accesso al lavoro e ai percorsi di carriera e promuovano iniziative di welfare aziendale. Il bando, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), si chiude il 13 novembre 2026.
L'iniziativa dà attuazione ai principi della Legge regionale 6/2014 “Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere” e si allinea agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030. L'obiettivo è duplice: ridurre i divari di genere nel mercato del lavoro e migliorare la qualità della vita delle persone attraverso una diversa organizzazione dei tempi e dei servizi.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a soggetti pubblici e del terzo settore che operano sul territorio emiliano-romagnolo. In particolare possono presentare proposte progettuali:
- Enti pubblici che intendano promuovere iniziative a favore dell'occupazione femminile e della conciliazione vita-lavoro.
- Enti territoriali ed enti locali, chiamati a costruire reti di welfare di comunità in raccordo con imprese e associazioni.
- Enti no profit ed enti del Terzo Settore impegnati nella promozione della parità di genere, dell'inclusione sociale e della cultura d'impresa femminile.
Sono finanziabili interventi che agiscano in modo diretto o indiretto sull'accesso e sulla qualificazione dell'attività lavorativa delle donne — sia dipendente, sia autonoma, imprenditoriale o professionale — così come progetti di welfare aziendale e welfare di comunità in grado di incidere positivamente sull'organizzazione del lavoro e sulla qualità della vita di lavoratrici e lavoratori.
Come e quando presentare la domanda
La dotazione complessiva è pari a 1,6 milioni di euro ed è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione. Le risorse provengono dal programma FSE+ - Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito della programmazione 2021-2027.
Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro il 13 novembre 2026. Per il testo integrale dell'avviso, la modulistica e le indicazioni operative sulle modalità di invio della domanda si rimanda ai canali ufficiali della Regione Emilia-Romagna, con particolare attenzione agli assessorati competenti in materia di pari opportunità, lavoro e welfare.
Si consiglia agli enti interessati di verificare in anticipo i requisiti soggettivi, la coerenza degli interventi con le finalità della Legge regionale 6/2014 e la sostenibilità economica del progetto, così da presentare una candidatura completa entro la scadenza fissata.
Storico del bando
2 eventi, dal più recente.
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · parita.regione.emilia-romagna.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24