Descrizione del bando
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione delle imprese 51.486.452 euro tramite il Fondo Energia 2021-2027, strumento di finanza agevolata FESR per efficienza energetica, rinnovabili ed economia circolare. Domande entro il 30 novembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese
- Tematica
- Transizione energetica, Economia circolare, Green economy
- Programma
- FESR
- Modalità di erogazione
- Misto
- Codici ATECO
-
- 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
- 36 — Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
- 37 — Gestione delle reti fognarie
- 38 — Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
- 39 — Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
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- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
- 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
La Regione Emilia-Romagna sostiene le imprese del territorio con il Fondo Energia 2021-2027, strumento regionale multiscopo di finanza agevolata con dotazione complessiva di 51.486.452 euro, finanziato nell'ambito del programma FESR. Le domande possono essere presentate entro il 30 novembre 2026.
Il Fondo interviene nel settore energia per sostenere progetti di green economy orientati a efficientamento energetico, autoproduzione da fonti rinnovabili, adeguamento sismico degli edifici e sviluppo di processi di economia circolare, con l'obiettivo di aumentare la competitività del tessuto produttivo regionale.
Chi può candidarsi
Il Fondo Energia è rivolto alle imprese che intendono realizzare interventi coerenti con le finalità del Fondo sul territorio dell'Emilia-Romagna. I settori di intervento individuati comprendono in particolare:
- fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (ATECO 35);
- raccolta, trattamento e fornitura di acqua, gestione delle reti fognarie e dei rifiuti, risanamento ambientale (ATECO 36-39);
- produzione di software e consulenza informatica (ATECO 62);
- studi di architettura e ingegneria, collaudi e analisi tecniche (ATECO 71);
- ricerca scientifica e sviluppo (ATECO 72).
Requisiti specifici, dimensioni d'impresa ammesse e ulteriori condizioni di partecipazione sono definiti dall'avviso ufficiale della Regione Emilia-Romagna, al quale occorre fare riferimento per la verifica puntuale dell'ammissibilità.
Come e quando
Il Fondo opera con modalità mista di erogazione, combinando strumenti di finanza agevolata tipici dei fondi regionali rotativi. La dotazione complessiva ammonta a 51.486.452 euro e finanzia interventi riconducibili a quattro ambiti principali: efficientamento energetico dei processi produttivi, autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, adeguamento sismico degli edifici aziendali e progetti di economia circolare.
Le domande di partecipazione possono essere presentate entro il 30 novembre 2026. Importi massimi per progetto, percentuali di agevolazione, spese ammissibili, procedura di valutazione e modalità operative di presentazione delle domande sono disciplinati dalla documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna, che è il riferimento da consultare prima della candidatura.
Storico del bando
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