Descrizione del bando
La Regione Emilia-Romagna finanzia con 400.000 euro a fondo perduto interventi socio-educativi, di cittadinanza attiva e cultura inclusiva rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani. Enti del Terzo Settore possono presentare domanda entro il 30 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore
- Tematica
- Inclusione sociale, Politiche giovanili, Educazione
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 85 — Istruzione
- 88 — Assistenza sociale non residenziale
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 400.000 euro a fondo perduto per sostenere interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani, con scadenza per la presentazione delle domande fissata al 30 ottobre 2026. Il bando, adottato con la DGR n. 1538/2023, punta a rafforzare le politiche regionali dedicate alle nuove generazioni attraverso progetti socio-educativi, di cittadinanza attiva, cultura inclusiva e sviluppo digitale sociale.
L'obiettivo è realizzare interventi in una logica di sistema e di integrazione territoriale, valorizzando la partecipazione diretta degli adolescenti, le competenze dei soggetti pubblici e privati coinvolti e la collaborazione tra essi, con particolare attenzione al radicamento delle esperienze più efficaci a livello locale.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto agli enti no profit e agli Enti del Terzo Settore che operano sul territorio dell'Emilia-Romagna nel campo delle politiche giovanili, dell'educazione, dell'aggregazione e dell'inclusione sociale. I progetti finanziabili devono ricadere in almeno una delle seguenti aree di intervento:
- Ambito socio-educativo: attività per il tempo libero e l'aggregazione dedicate a preadolescenti e adolescenti, promosse dal Terzo Settore e da soggetti privati.
- Cittadinanza attiva: percorsi di protagonismo diretto dei ragazzi, per favorire il coinvolgimento nel contesto di appartenenza e la fruizione delle opportunità culturali, sportive, ricreative e ambientali del territorio.
- Cultura inclusiva: iniziative di valorizzazione delle diversità, tutela delle identità di genere e superamento degli stereotipi discriminatori.
- Sviluppo digitale sociale: progetti che coniugano responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e lotta al cambiamento climatico, favorendo reti di esperienze anche in chiave di orientamento e occupazione futura.
- Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: azioni innovative per sensibilizzare gli adolescenti su mobilità sostenibile, risparmio energetico e stili di vita sani, incentivando creatività e spirito d'iniziativa.
Come e quando presentare domanda
Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 30 ottobre 2026 secondo le modalità indicate nella deliberazione regionale di riferimento (DGR n. 1538/2023). Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, a valere sulla dotazione complessiva di 400.000 euro stanziata dalla Regione Emilia-Romagna.
Per la modulistica, le istruzioni operative e i criteri di valutazione si rimanda alla pagina ufficiale della Regione Emilia-Romagna dedicata alle politiche giovanili e al testo integrale dell'avviso. È consigliabile predisporre progetti che dimostrino un forte radicamento territoriale, la capacità di coinvolgere direttamente i destinatari nelle fasi di progettazione e attuazione e una chiara integrazione con le reti locali di soggetti pubblici e privati già attivi nel settore.
Storico del bando
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