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Emilia-Romagna: 2,7 milioni per pari opportunità e contrasto violenza di genere

Bando regionale Emilia-Romagna Regione Emilia-Romagna
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 6 ottobre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
6 ottobre 2026 tra 3 giorni
Dotazione totale
2.700.000 €

Fonte ufficiale: parita.regione.emilia-romagna.it — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 2 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 6 ottobre 2026
3 giorni alla scadenza
Apri la pagina ufficiale del bando (si apre in una nuova scheda)

Si apre il sito ufficiale: parita.regione.emilia-romagna.it

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Descrizione del bando

La Regione Emilia-Romagna stanzia 2,7 milioni di euro a fondo perduto per progetti biennali di enti no profit, enti pubblici e locali su parità di genere, contrasto alle discriminazioni e alla violenza. Scadenza 6 ottobre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali
Tematica
Parità di genere, Inclusione sociale, Diritti e cittadinanza
Modalità di erogazione
Fondo perduto

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 2,7 milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti biennali dedicati alla promozione delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere. Le proposte devono essere presentate entro il 6 ottobre 2026. L'obiettivo è sostenere iniziative territoriali che diffondano una cultura della parità, contrastino gli stereotipi di genere e proteggano le donne in condizioni di fragilità o esposte a rischio di emarginazione.

Il bando si articola su due obiettivi generali: da un lato favorire il rispetto per una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione, anche in relazione all'orientamento sessuale e all'identità di genere; dall'altro prevenire e contrastare i fenomeni di violenza di genere che colpiscono donne migranti, richiedenti e titolari di protezione internazionale, neo-arrivate o vittime di pratiche lesive.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto a soggetti radicati sul territorio dell'Emilia-Romagna che intendano realizzare progetti a carattere biennale. Possono partecipare le seguenti categorie di beneficiari:

  • Enti no profit e del Terzo Settore: associazioni, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato e altri enti iscritti al RUNTS attivi in tema di parità, diritti e inclusione.
  • Enti pubblici: amministrazioni e istituzioni pubbliche operanti in ambito sociale, culturale ed educativo.
  • Enti territoriali ed enti locali: Comuni, Unioni di Comuni e altre articolazioni territoriali della Regione Emilia-Romagna.

Le proposte progettuali dovranno rientrare in uno dei due obiettivi generali previsti: promozione della cultura della parità e delle diversità (Obiettivo A) oppure prevenzione e contrasto della violenza di genere verso donne in condizioni di particolare fragilità (Obiettivo B).

Come e quando

La dotazione complessiva è pari a 2.700.000 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 6 ottobre 2026.

Le modalità operative di candidatura, la modulistica e i criteri di valutazione sono definiti dall'atto amministrativo regionale che approva l'avviso. Si raccomanda di consultare il portale istituzionale della Regione Emilia-Romagna nella sezione dedicata alle pari opportunità per scaricare la documentazione ufficiale e verificare eventuali FAQ pubblicate dagli uffici regionali competenti.

Prima di inviare la domanda è opportuno verificare la coerenza del progetto con gli obiettivi generali del bando, la presenza di un partenariato territoriale solido e la sostenibilità del piano economico sull'arco biennale, elementi generalmente premiati nelle procedure di selezione regionali.

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · parita.regione.emilia-romagna.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Scheda pubblicata su EduNews24