Descrizione del bando
Unioncamere Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna finanziano con contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro i progetti di digital export delle PMI manifatturiere regionali. Domande dal 28 settembre 2026 al 5 ottobre 2026 sulla piattaforma Restart.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese, Micro-imprese, PMI
- Tematica
- Internazionalizzazione, Transizione digitale, Supporto alle imprese
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 70 — Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale
Unioncamere Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna, insieme alle Camere di commercio del territorio, sostengono con il Bando Digital Export 2026-2027 i percorsi di internazionalizzazione digitale delle PMI manifatturiere regionali. Le domande vanno presentate dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026 alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026, esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma Restart di InfoCamere. La dotazione complessiva è di 1.119.877 euro erogati come contributo a fondo perduto in regime de minimis.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese manifatturiere, esportatrici e non esportatrici, con sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia-Romagna. Non è richiesto alcun vincolo di fatturato per partecipare.
L'obiettivo è rafforzare la capacità delle imprese regionali di operare sui mercati internazionali, sia consolidando la presenza nei mercati già serviti sia individuando nuovi mercati di sbocco attraverso strumenti digitali per l'export.
Ogni impresa può presentare un solo progetto, che deve essere articolato in almeno 2 azioni progettuali, ciascuna riferita a un diverso Ambito di attività previsto dal bando.
Come e quando
Il contributo riconosciuto copre il 50% delle spese ammissibili, con un importo minimo di 10.000 euro e un importo massimo di 20.000 euro per progetto. L'agevolazione è concessa in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e non è cumulabile, per le stesse spese e per i medesimi titoli di spesa, con altre agevolazioni pubbliche.
La domanda, a pena di inammissibilità, deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello online "Contributi alle imprese" della piattaforma Restart di InfoCamere. L'accesso richiede l'autenticazione del legale rappresentante o del soggetto delegato tramite identità digitale SPID, CNS o CIE. Non sono accettate domande inviate tramite PEC, posta ordinaria o altri canali di recapito.
- Apertura sportello: 28 settembre 2026, ore 12:00.
- Chiusura sportello: 5 ottobre 2026, ore 12:00.
- Contributo: 50% delle spese ammissibili, da 10.000 a 20.000 euro per progetto.
- Dotazione totale: 1.119.877 euro in regime de minimis.
Tra la documentazione ufficiale sono disponibili il testo del bando, il modulo di autocertificazione, il budget, la proposta di progetto, la procura speciale, le istruzioni per l'invio telematico, il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate per l'integrazione del CUP e le FAQ 2026-2027. Per informazioni è attiva la casella [email protected]. Unioncamere Emilia-Romagna, in collaborazione con la Regione e il Sistema camerale regionale, ha organizzato inoltre un webinar di presentazione l'8 settembre dedicato alle novità del bando.
Storico del bando
3 eventi, dal più recente.
- Correzione: Nuova data di apertura: 28 settembre 2026 · ucer.camcom.it (si apre in una nuova scheda)
- Individuata la pagina ufficiale dell'ente · ucer.camcom.it (si apre in una nuova scheda)
- Scheda pubblicata su EduNews24