Descrizione del bando
EIC Accelerator 2026, programma dello European Innovation Council nell'ambito di Horizon Europe, mette a disposizione 634 milioni di euro per startup e PMI deep tech. Scadenza fissata al 17 dicembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Imprese, Liberi professionisti, Micro-imprese, Persone fisiche/Gruppi informali, PMI, Startup
- Tematica
- Ricerca e innovazione, Deep tech, Sviluppo PMI e startup
- Programma
- Horizon Europe
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
- 10 — Industrie alimentari
- 11 — Industrie delle bevande
- 21 — Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
- 26 — Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi
Mostra tutti (11)
- 27 — Fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche
- 28 — Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca
- 29 — Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
- 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
L'EIC Accelerator 2026, strumento dello European Innovation Council all'interno di Horizon Europe, mette a disposizione una dotazione complessiva di 634 milioni di euro per sostenere startup e PMI europee che sviluppano innovazioni ad alto impatto. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 17 dicembre 2026. Il programma è dedicato in particolare alle innovazioni deep tech, ossia basate su scoperte scientifiche o tecnologiche che richiedono finanziamenti significativi su orizzonti temporali medio-lunghi prima di generare ritorni di mercato.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti innovativi con sede in uno Stato membro dell'Unione europea o in un Paese associato a Horizon Europe. Possono partecipare:
- Startup e spin-off con un prodotto o servizio innovativo a elevato potenziale di mercato;
- PMI e micro-imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie ad alto rischio e alto impatto;
- Imprese attive nei settori della ricerca scientifica, intelligenza artificiale, energie rinnovabili, salute e medicina, economia circolare, ICT e transizione digitale;
- In casi specifici, persone fisiche o gruppi informali con un progetto candidabile, a condizione che si costituiscano come impresa prima della firma del contratto di finanziamento.
Le proposte devono dimostrare un livello significativo di innovazione, un modello di business scalabile e la capacità del team di portare la tecnologia sul mercato europeo e globale. Sono particolarmente valorizzate le iniziative che affrontano sfide di interesse strategico per l'UE, come autonomia tecnologica, sostenibilità ambientale, digitalizzazione e salute pubblica.
Come e quando
EIC Accelerator combina due forme di sostegno: un contributo a fondo perduto fino a 2,5 milioni di euro per attività di sviluppo tecnologico (TRL 5-8) e un investimento in equity gestito dall'EIC Fund fino a 15 milioni di euro per le fasi di scale-up e ingresso sul mercato. È possibile richiedere il solo grant, il solo equity o entrambi (blended finance).
La procedura di valutazione è di tipo misto e si articola in tre fasi: short application online, full application e interview davanti a una giuria di esperti e investitori. La scadenza utile per le candidature è il 17 dicembre 2026. Le domande si presentano tramite il portale ufficiale EIC Funding Opportunities della Commissione europea, dove sono disponibili anche il programma di lavoro, le linee guida e i moduli aggiornati. Tutte le informazioni di dettaglio sono pubblicate sul portale Funding & Tenders della Commissione europea.
Storico del bando
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