Descrizione del bando
Il Dipartimento per lo Sport mette a disposizione 1,5 milioni di euro a fondo perduto, tramite bando a sportello, per l'acquisto di ausili sportivi destinati a persone con disabilità tesserate presso Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Associazioni Sportive Dilettantistiche, Società Sportive Dilettantistiche
- Tematica
- Sport e disabilità, Inclusione sociale, Diritti e cittadinanza
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
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- 93 — Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento
Il Dipartimento per lo Sport promuove il Bando Ausili, una misura a fondo perduto con una dotazione complessiva di 1.500.000 euro destinata a favorire l'accesso delle persone con disabilità all'attività sportiva. Gli ausili sono acquistati dalle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche presso cui i destinatari risultano tesserati e vengono poi messi gratuitamente a loro disposizione, con l'obiettivo di sostenere l'inclusione sociale e ridurre i fenomeni di marginalizzazione.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge ai soggetti sportivi di base che operano sul territorio nazionale e che tesserano persone con disabilità. In particolare, possono presentare domanda:
- Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) presso cui sono tesserati i destinatari degli ausili;
- Società Sportive Dilettantistiche (SSD) presso cui sono tesserati i destinatari degli ausili.
Il bando ha portata nazionale e interessa tutte le regioni italiane, dal Nord al Sud, isole comprese. I destinatari finali degli ausili sono le persone con disabilità tesserate presso le ASD o SSD richiedenti, che riceveranno in uso gratuito l'attrezzatura acquistata. Le attività finanziate rientrano nell'ambito dei codici ATECO 93 (attività sportive, di intrattenimento e di divertimento) e perseguono finalità di inclusione, promozione dei diritti e cittadinanza attiva attraverso lo sport.
Come e quando
Il Bando Ausili è strutturato come procedura a sportello: le domande vengono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva di 1,5 milioni di euro. Il contributo è erogato nella forma del fondo perduto, ovvero senza obbligo di restituzione.
Il meccanismo operativo prevede che l'ASD o la SSD acquisti direttamente l'ausilio sportivo necessario e lo metta poi gratuitamente a disposizione della persona con disabilità tesserata. In questo modo il contributo pubblico si traduce in un beneficio diretto per lo sportivo con disabilità, senza oneri a suo carico.
Per le modalità puntuali di presentazione della domanda, la modulistica, i criteri di ammissibilità delle spese, i termini di apertura e chiusura dello sportello e l'elenco delle tipologie di ausili finanziabili è necessario consultare la documentazione ufficiale pubblicata dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove sono riportati anche i riferimenti procedurali e di contatto per l'invio della candidatura.
Storico del bando
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